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WhatsApp_Image_2025-08-21_at_15.28.48.jpegPensavamo di vivere in un’oasi felice. Una città di mare, vivace ma tranquilla, dove la movida potesse rappresentare un’occasione di socialità, divertimento e leggerezza estiva. E invece ci ritroviamo a fare i conti con episodi di violenza che nulla hanno a che vedere con lo spirito di una comunità sana.
La notte scorsa, sul lungomare di Policoro, si è consumata una vera e propria aggressione. Prima una lite tra ragazzi nei pressi di un lido, poi, qualche ora dopo, un’escalation incontrollata: sedie lanciate, bottiglie rotte e persino un coltello spuntato all’improvviso. Il bilancio è pesante: un giovane ferito gravemente da arma da taglio, oltre quaranta punti di sutura e la corsa in ospedale.
Le forze dell’ordine indagano, e il riserbo è massimo. Ma intanto il senso di sicurezza vacilla, soprattutto quando si apprende che certi atteggiamenti — come importunare turisti o provocare risse “per noia” — sembrano essere ormai una prassi tra alcuni gruppi di ragazzi provenienti da fuori.
È il momento di dire basta. Perché non possiamo aspettare che ci scappi il morto prima di intervenire. La nostra città merita rispetto, e chi la vive — residenti o turisti — ha diritto a sentirsi al sicuro.
La Redazione