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Soltanto pochi giorni fa l’assessore Cicala si recava nel Metapontino, colpito da esondazioni e violente grandinate che hanno allagato i campi e compromesso i raccolti, per una prima ricognizione dei danni in vista dello stato di calamità chiesto dal governatore Bardi, rassicurando gli agricoltori circa l’intenzione del governo regionale di essere al loro fianco in questa ennesima emergenza.

Chissà se in quelle stesse ore stava già maturando la decisione di non approvare il bilancio di previsione lamentando “una mancata condivisione delle scelte” e “una coerente relazione tra programmazione e concreta capacità attuativa”, come si legge nella nota che ha reso pubblica in sede di voto in giunta contrario. In pratica, lo stesso assessore all’agricoltura, denuncia pubblicamente la disattenzione del governo regionale verso un settore vitale per l’economia lucana! E questo non è solo un problema politico, ma diventa un segnale fortemente preoccupante perché denota proprio quella assenza di programmazione, attenzione e confronto che abbiamo più volte evidenziato a seguito della (mancata) gestione dell’emergenza siccità, dell’assenza di confronto sulla governance della risorsa idrica, anche in relazione agli accordi con la regione Puglia, mai ridefiniti seppure ci sia un impegno concreto del governo regionale frutto di una risoluzione approvata in consiglio regionale, su impulso delle minoranze.

E le nostre preoccupazioni non sono certo isolate, perché espresse anche dal Coordinamento agricoltori di Basilicata, che qualche giorno fa auspicava una gestione della procedura di riconoscimento dello stato di calamità per le ultime grandinate più efficiente di quella avviata nel 2024, i cui ristori non sono ancora pervenuti. E oggi gli agricoltori intervengono nuovamente per richiamare a responsabilità il governo regionale su impegni concreti: un piano strutturato per la gestione della risorsa idrica, tempi certi sull’utilizzo dei fondi PSR ancora bloccati, un confronto reale in seno ad un Tavolo verde che rispecchi maggiormente la realtà del mondo agricolo.

Noi facciamo nostre le loro richieste e le poniamo al Presidente Bardi, che riferisca già domani in aula su quanto sta realmente accadendo all’interno della compagine di governo (non ci accontentiamo certo di un comunicato della maggioranza che si limita a nascondere la testa sotto la sabbia e a negare l’evidenza della crisi) e su come intende affrontare le criticità sollevate da Cicala in relazione alla carenza di fondi in bilancio per l’agricoltura: mancherebbero, infatti, all’appello i 13 milioni di euro complessivamente richiesti dal Dipartimento Agricoltura come fabbisogno minimo indispensabile per far fronte alle esigenze del comparto, somme che non immaginiamo siano frutto di un capriccio dell’assessore o dei tecnici e rispetto alle quali i cittadini lucani hanno diritto a  che venga fatta chiarezza domani in seno alla massima assise.

Viviana Verri, Alessia Araneo (Consigliere regionali – Movimento 5 Stelle Basilicata)