




Si è conclusa tra sorrisi, abbracci e tanta emozione l’esperienza Erasmus+ che ha visto protagonisti gli studenti dell’IIS Policoro–Tursi insieme ai partner provenienti da “Centro de Enseñanza Greguerías Sociedad Cooperativa Andaluza” di Cordoba (Spagna) e da “Taavetin koulu” di Taavetti (Finlandia). Una settimana intensa, viva, autentica: non solo un progetto, ma un vero viaggio umano fatto di incontri, scoperte e crescita condivisa.
I ragazzi hanno vissuto giorni indimenticabili, aprendosi a nuove culture, stringendo legami profondi e mettendo alla prova autonomia, spirito di adattamento e capacità relazionali. Le famiglie, parte attiva di questo percorso, hanno accolto con calore gli studenti stranieri, trasformando l’ospitalità in un’esperienza di arricchimento reciproco.
E proprio dai genitori arrivano parole che raccontano meglio di ogni altra cosa il valore di questa esperienza: una scuola che non è solo luogo di apprendimento, ma comunità viva, capace di “vedere” ogni ragazzo nella sua unicità, accompagnandolo nella crescita personale e umana.
Fondamentale il contributo delle realtà del territorio: un sentito ringraziamento alle aziende Nicofruit e Angelone, che hanno accolto gli studenti offrendo loro uno sguardo concreto sul mondo del lavoro e delle eccellenze locali. Un grazie speciale anche all’azienda vinicola Battifarano, che ha ospitato il corpo docente in un suggestivo pomeriggio tra profumi, colori e tradizione, con visita in azienda e degustazione.
Un plauso va a tutto il Dipartimento di Lingue e a tutti i docenti che, con passione, impegno e spirito di collaborazione, hanno reso possibile la piena riuscita del progetto, dimostrando ancora una volta quanto il lavoro di squadra sia la vera forza della scuola.
Un ringraziamento speciale e sentito va ai proff. Rosanna Lapadula e Ciro Battifarano, veri punti di riferimento e anima dei progetti Erasmus dell’Istituto: grazie alla loro dedizione, visione e instancabile impegno, queste esperienze prendono vita e si trasformano in qualcosa di autenticamente “magico”, capace di lasciare un segno profondo nella crescita umana e culturale degli studenti.
A chiudere, il pensiero della Dirigente Scolastica, Maria Carmela Stigliano:
"L’Erasmus non è solo mobilità, è apertura mentale, è educazione alla cittadinanza europea, è crescita autentica. Vedere i nostri studenti vivere queste esperienze con entusiasmo e consapevolezza è motivo di grande orgoglio. La scuola è questo: creare opportunità che restano nel cuore e costruiscono il futuro."
Oggi restano le emozioni, domani saranno ricordi preziosi; ma soprattutto, resta la consapevolezza di aver costruito ponti: tra Paesi, tra persone, tra sogni.
