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È stato ritrovato questa mattina, senza vita, Nicola Scarascia, 52 anni, originario di Scanzano Jonico ma residente in Germania. Il corpo giaceva nel canale Fosso Valle, poco oltre la linea ferroviaria Metaponto–Sibari, nel tratto che collega il centro urbano alla zona di Bufaloria. Sul posto sono intervenuti carabinieri, polizia, vigili del fuoco e il magistrato di turno della Procura di Matera, Annunziata Cazzetta, che coordina l’inchiesta. La scoperta è avvenuta grazie all’intervento di una ditta specializzata, attivata dalla centrale operativa dei vigili del fuoco per il recupero della salma all’interno della struttura semiaperta che attraversa via Rossini, tra il nucleo storico e il quartiere Santa Sofia, dove l’uomo soggiornava temporaneamente. Scarascia era rientrato a Scanzano da circa venti giorni per aiutare una parente nei lavori di costruzione di un edificio. Venerdì sera, intorno alle 20, era stato visto nei pressi della farmacia Gentile Fraschetti e, poco prima, aveva effettuato un prelievo al bancomat. Da quel momento, nessun contatto: il cellulare risultava irraggiungibile dalle 22. La sua auto, una Volvo scura con targa tedesca, era stata trovata regolarmente parcheggiata vicino all’abitazione. Le prime ispezioni dei carabinieri non avevano evidenziato elementi utili. Anche le unità cinofile, intervenute su richiesta degli inquirenti, avevano perso le tracce dell’uomo a poche decine di metri dal portone, lasciando aperta l’ipotesi che potesse essere salito su un altro veicolo. Il Piano provinciale per la ricerca del disperso, attivato immediatamente dalla Prefettura di Matera, aveva coinvolto carabinieri della Compagnia di Policoro, vigili del fuoco, volontari della Protezione civile lucana e unità cinofile K9 di Bernalda. Dopo quattro giorni di ricerche, il corpo è stato individuato nel canale Fondovalle, che dal paese conduce al mare. Le cause della morte restano da accertare: sono in corso rilievi medico-legali e approfondimenti investigativi. Il sindaco di Scanzano Jonico, Pasquale Cariello, ha espresso vicinanza alla famiglia: “È un momento di profondo cordoglio per tutta la comunità, che si era mobilitata fin da subito per ritrovare Nicola. La nostra vicinanza va ai familiari colpiti da questo grande dolore”. Le indagini, affidate ai carabinieri della Compagnia di Policoro, proseguono senza escludere alcuna pista.

Antonella Gatto