
“L’Ugl Matera conferma il proprio impegno nel costruire un modello di confronto politico-sindacale serio e responsabile, capace di mettere al centro il lavoro, la tutela delle famiglie e le esigenze reali dei territori. In una fase storica complessa, servono relazioni sindacali fondate sul dialogo, sulla concertazione e sulla collaborazione istituzionale, abbandonando definitivamente le logiche della sterile contrapposizione ideologica e del ‘no’ pregiudiziale. È necessario, invece, contribuire con proposte concrete e visioni condivise per sostenere occupazione, sviluppo, welfare e coesione sociale, rafforzando il rapporto tra sindacato, istituzioni e forze politiche che hanno a cuore il bene del Paese”.
È quanto sostenuto dal segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano, invitato a partecipare all’iniziativa promossa da Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale – Dipartimento provinciale Cultura ed Editoria – svoltasi a Policoro (MT), presso la Biblioteca comunale, con la partecipazione dei parlamentari e della classe dirigente di Fratelli d’Italia della Basilicata, in occasione della presentazione del libro ‘La Destra di Governo’, da Pinuccio Tatarella a Giorgia Meloni. All’iniziativa erano presenti il curatore Fabrizio Tatarella, che ha dialogato con Leonardo Giordano, Pino Callà, Enrico Bianco, Carlo Stigliano, Michele Giordano, Nuccio Labriola, Rocco Leone, Cosimo Latronico e Piergiorgio Quarto.
Giordano non ha mancato di portare i saluti del segretario generale dell’Ugl, Paolo Capone, particolarmente graditi dall’intera platea di Fratelli d’Italia presente all’iniziativa.
Per il sindacalista, “Pinuccio Tatarella aveva già previsto da tempo ciò di cui il Paese aveva bisogno. Oggi più che mai riscopriamo quanto sia necessario avere il coraggio di rivedere l’attuale modello di relazioni industriali, attraverso un moderno patto sociale del lavoro nel quale il lavoratore venga posto al centro della discussione. Come suggeriva Tatarella, ed è ancora attuale oggi, quella destra di governo nata a Fiuggi con la creazione di Alleanza Nazionale trova continuità in una destra moderna, non più emarginabile dal gioco democratico, proprio come lui l’aveva immaginata. Lo si evince – prosegue Giordano – dal libro che raccoglie una serie di interviste e articoli pubblicati su diverse testate tra il dicembre 1986 e il novembre 1993. Le elezioni del marzo 1994, le conseguenti responsabilità di governo assunte da Tatarella, vicepresidente del Consiglio e ministro delle Poste e Telecomunicazioni, oltre alla sua prematura scomparsa, ne impedirono probabilmente la pubblicazione. Un aspetto ricordato nel suo intervento dal vicepresidente nazionale della Fondazione, avv. Fabrizio Tatarella, e rimarcato anche dall’analisi dell’ultimo segretario provinciale di Alleanza Nazionale avv. Nuccio Labriola, che ha ricordato le qualità personali, umane e caratteriali di ‘Pinuccio’, quando si recava a Policoro per fargli visita”.
Nel suo intervento, Giordano non ha mancato di ritornare anche su quanto di “brutto e scorretto” si starebbe consumando nei confronti dell’esponente di Fratelli d’Italia e assessore regionale alla Sanità, Cosimo Latronico, che – secondo il sindacalista – sarebbe oggetto di continui “attacchi diffamatori provenienti da ambienti politici, sindacali e imprenditoriali”.
Per l’Ugl Matera, “si tratta di un prezioso contributo per raccontare l’evoluzione della destra italiana. Da Policoro deve ripartire una nuova fase all’insegna dell’apertura e del rispetto, nella quale ribadire che il lavoro è la priorità tra le priorità. Abbiamo sempre riconosciuto l’importanza del confronto, senza mai fare i solisti: il nostro approccio è improntato alla totale apertura e al rispetto verso tutti, come insegnava Tatarella. Siamo nel mezzo di una crisi sociale, usciamo da una pandemia e affrontiamo una crisi energetica ancora in corso. Possiamo affrontare questa situazione in una logica di collaborazione e – conclude Giordano – l’approccio dell’Ugl Matera sarà improntato alla lealtà e alla trasparenza, confidando nell’unità sindacale e auspicando di trovare lo stesso atteggiamento anche da parte delle altre sigle sindacali, cosa che finora non sempre è avvenuta”.