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MARRESE_IN_AULA.jpegI dati sull’attuazione del PNRR in Basilicata certificano una situazione estremamente preoccupante e non più giustificabile. 

La nostra regione, con appena il 32,8% dei progetti completati e un livello di spesa fermo al 35,9%, si colloca all’ultimo posto della classifica nazionale. 
Numeri che rappresentano non soltanto un fallimento amministrativo, ma soprattutto un’occasione mancata per cittadini, imprese e territori che attendevano risposte concrete in termini di infrastrutture, servizi, innovazione e sviluppo.
Il PNRR avrebbe dovuto rappresentare una leva straordinaria per colmare ritardi storici e rilanciare la competitività della Basilicata. 
Invece, assistiamo a un andamento lento, frammentato e incapace di rispettare tempi e obiettivi. 
Il dato sulla spesa sostenuta, il più basso d’Italia, dimostra con evidenza che la macchina regionale non sta funzionando come dovrebbe.
Non è più il tempo delle giustificazioni o degli annunci. La Giunta Regionale deve assumersi fino in fondo la responsabilità politica e amministrativa di questi ritardi, spiegando ai lucani perché la Basilicata continui a perdere terreno proprio nella fase in cui sarebbe stato necessario accelerare e garantire capacità di programmazione e attuazione.
Occorre un cambio di passo immediato attraverso un monitoraggio costante degli interventi, maggiore supporto agli enti attuatori e una governance realmente efficace. 
Il rischio concreto è quello di compromettere risorse decisive per il futuro della Basilicata e di lasciare incompiute opere e investimenti fondamentali per la crescita economica e sociale della nostra regione.