

Un ritrovamento drammatico ha scosso la costa ionica cosentina: quattro corpi completamente carbonizzati sono stati individuati all’interno di un’auto parcheggiata in un distributore di carburante lungo la Statale 106, nel territorio di Amendolara. Le prime informazioni raccolte dagli investigatori escludono l’ipotesi dell’incidente: si indaga per omicidio. L’allarme è scattato dopo la segnalazione di un’auto in fiamme. I Vigili del fuoco, intervenuti per domare l’incendio, hanno trovato all’interno dell’abitacolo i resti delle quattro vittime. Solo dopo lo spegnimento completo del rogo è stato possibile constatare la presenza dei cadaveri. Secondo quanto trapela da ambienti investigativi, le persone a bordo dell’auto sarebbero migranti, probabilmente braccianti impiegati nella zona. Gli elementi raccolti finora fanno propendere gli inquirenti per una pista violenta: l’ipotesi di un omicidio multiplo è quella attualmente più accreditata. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire le ultime ore delle vittime e comprendere il contesto in cui si è consumata la tragedia. Un ruolo decisivo potrebbe essere svolto dai sistemi di videosorveglianza presenti nel distributore e nelle aree circostanti. La visione dei filmati è già iniziata e potrebbe fornire elementi utili per chiarire: chi abbia raggiunto l’area di servizio, se l’auto fosse già in fiamme all’arrivo, eventuali movimenti sospetti nelle ore precedenti. Parallelamente, sono in corso accertamenti tecnici sull’auto e sui resti delle vittime per risalire all’identità e alla dinamica dei fatti.
Foto Francesco Pacienza
Foto: adnKronos
