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La comunità di Policoro e l’intera sanità lucana piangono la scomparsa del dottor Berardino “Dino” D’Alessandro, già primario del reparto di Cardiologia e dell’Unità di Terapia Intensiva Cardiologica (UTIC) dell’ospedale cittadino. Una perdita profonda, che colpisce non solo il mondo medico ma tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarne la statura professionale e umana. Laureatosi con lode all’Università di Siena – ateneo nel quale ha anche svolto attività di docenza – D’Alessandro ha dedicato l’intera vita alla diagnosi e alla cura delle patologie cardiovascolari. Nel corso della sua prestigiosa carriera ha guidato i reparti di Cardiologia di Policoro e Chiaromonte, diretto il Dipartimento di emergenza-urgenza dell’ex ASL n. 5 e presieduto la sezione regionale dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO). Un percorso che lo ha reso uno dei pilastri della medicina lucana, stimato ben oltre i confini regionali. A Policoro, insieme al collega Angelo Lapolla, fu tra gli artefici della nascita dell’UTIC, costruendo un’équipe altamente qualificata e valorizzando con costanza il ruolo del personale infermieristico. Chi ha lavorato al suo fianco lo descrive come un leader autorevole e al tempo stesso umile, capace di unire rigore scientifico, sensibilità umana e un profondo rispetto verso colleghi e pazienti. La sua scomparsa priva il territorio non solo di un medico di straordinaria competenza, ma anche di un uomo capace di ascolto, equilibrio e dedizione. «Abbiamo avuto la fortuna di collaborare, confrontarci e conoscere un grande professionista, un uomo saggio e umano. Doti che solo in pochi possiedono. Buon viaggio, Dino», è uno dei messaggi di cordoglio raccolti in queste ore. La redazione di PolicoroTv si unisce al dolore dei familiari e dei cari del dottor D’Alessandro in questo momento di profondo sconforto. Alla sua famiglia vanno le più sentite e sincere condoglianze. La sua eredità professionale e la sua straordinaria umanità resteranno per sempre impresse nella storia della città e della sanità lucana.