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Screenshot_2026-06-11_alle_12.46.07.jpg504153513_10227616293248556_871230990822042463_n.jpgCi sono esistenze capaci di sconfiggere il silenzio dell'assenza, trasformando il dolore di un addio precoce in un legame invisibile ma indistruttibile con la propria terra. Giuseppe Stamerra è l'espressione più limpida di questa continuità emotiva. Il 10 giugno, giorno del suo compleanno, la comunità di Scanzano Jonico ha scelto di non cedere alla nostalgia, ma di riunirsi per tributargli un omaggio vibrante di gratitudine, promosso con profonda sensibilità dall’Associazione Basileus e patrocinato dal Comune.
Nel cuore pulsante del centro urbano, all'interno del parco giochi "Città dei ragazzi", la memoria di Giuseppe ha trovato una dimora tangibile. È qui che i suoi cari, l'Amministrazione comunale, la presidente di Basileus Giusy Romano e una moltitudine straordinaria di amici si sono stretti in un unico grande abbraccio. L'inaugurazione di una targa commemorativa e la piantumazione di un giovane albero di ulivo non sono stati gesti formali, ma simboli scelti per la loro intrinseca potenza emotiva: l'ulivo, emblema di radici tenaci e vita che si rinnova, affonda la sua forza in un luogo di spensieratezza e futuro, riflettendo lo spirito generoso e solare di un ragazzo che ha fatto dell'altruismo la propria cifra esistenziale. Da oggi, chiunque passerà da quel parco saprà che Scanzano ha avuto l'orgoglio di avere un figlio come lui.

Questo tributo rappresenta il coronamento di un sentimento collettivo che ha radici profonde nella storia recente del territorio jonico. Giuseppe Stamerra è scomparso prematuramente, lasciando un vuoto immenso sia a Scanzano Jonico sia nella vicina Policoro, due comunità unite dallo stesso sgomento al culmine della coraggiosa battaglia da lui affrontata con straordinaria dignità, forza e gioia di vivere.
Il suo impegno sociale e la sua naturale inclinazione verso i più fragili erano già stati solennemente riconosciuti dalle istituzioni al momento della sua perdita. L'Amministrazione comunale ne aveva esaltato il valore morale come esempio di determinazione per l'intera cittadinanza, mentre il consigliere regionale Piero Marrese lo aveva pubblicamente definito un solido punto di riferimento umano, esortando la collettività a raccoglierne il prezioso testimone di solidarietà.
I commoventi funerali si tennero di mercoledì, alle ore 15:30 del 19 novembre, all'interno della ex Sala Consiliare di Scanzano Jonico, un luogo civile e di massima rappresentanza comunitaria, scelto proprio per permettere l'estremo saluto a un giovane che aveva saputo trasformare la gentilezza quotidiana in gesti concreti e indimenticabili, lavorando dietro un bancone sempre col sorriso o offrendo una spalla sincera a chiunque ne avesse bisogno. A distanza di tempo, quel punto di luce continua a brillare, custodito oggi da un albero che cresce verso il cielo.

Grazie Giuseppe, per quanto amore continui a dare.

Nicola Decio Dimatteo