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722605717_1782842200130687_6404985557918703093_n.jpgMETAPONTO (MT) — Un viaggio a ritroso nel tempo, tra le onde del Mediterraneo antico, per riscoprire le radici profonde che uniscono la Basilicata alla culla della civiltà occidentale.
Venerdì 19 giugno 2026, alle ore 20.00, il Museo Archeologico Nazionale di Metaponto ospiterà l'incontro culturale “I Greci d’oltre mare nella Megale Hellas”.
La conferenza, che si terrà nella Sala Depositi del Museo Archeologico Nazionale di Metaponto, sarà guidata dal professor Dimitris Roubis, docente dell'Università degli Studi della Basilicata (UniBas) ed esperto di chiara fama.

Al centro del dibattito ci saranno i flussi migratori, l'archeologia e i complessi processi di interazione culturale che hanno trasformato l'Italia meridionale nella sponda fertile della Megale Hellas (la Magna Grecia).
L'incontro si propone di offrire nuove chiavi di lettura non solo sulla storia locale, ma sulle dinamiche di mobilità del mondo antico, dimostrando come l'incontro tra popoli diversi abbia plasmato l'identità del territorio metapontino.
Capire come le comunità greche d'oltremare abbiano dialogato con le popolazioni indigene, lasciando un'eredità culturale che ancora oggi emerge con forza attraverso il patrimonio archeologico lucano.

L'iniziativa rappresenta un'occasione imperdibile per gli appassionati di storia, i cittadini e i turisti che desiderano approfondire il legame indissolubile tra la Basilicata e il suo passato ellenico, proprio nel cuore di uno dei distretti archeologici più importanti del Sud Italia.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Un appuntamento con la grande storia, per ricordare che il Mediterraneo non è mai stato una barriera, ma un eterno spazio di incontro e contaminazione.

La Redazione