Il futuro del Metapontino passa per la transizione energetica e la rigenerazione urbana. Muove un passo decisivo il maxi-progetto di riqualificazione dell’area ex zuccherificio “Eridania” di Policoro: il sindaco Enrico Bianco e i partner coinvolti hanno siglato il "Mandato speciale di rappresentanza" in favore della Regione Basilicata. L'atto avvia ufficialmente l'iter per la firma della convenzione da quasi 31 milioni di euro, fondi stanziati dal Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
L’ambizioso piano di rilancio prende il nome di “SI FA – Società&Energia: il Futuro della Basilicata”. Non si tratterà di una semplice opera di recupero architettonico, ma della creazione di un vero e proprio Centro tecnologico e sociale. La struttura sarà interamente dedicata ai temi della sostenibilità ambientale e, in particolare, al contrasto alla povertà energetica, coniugando innovazione scientifica e supporto alla comunità.
Grande la soddisfazione espressa dal primo cittadino, Enrico Bianco, che ha sottolineato la centralità della Regione Basilicata nel ruolo di stazione appaltante e interfaccia con il Governo:
«Entra nel vivo questo importante progetto che vede il Comune protagonista con gli altri partner. Il Metapontino sta crescendo e ambisce a diventare area cerniera, snodo strategico per l’intera provincia di Matera».
Un ringraziamento particolare è stato rivolto dal sindaco a Filippo Ragazzo, amministratore unico del Consorzio Train, per aver coordinato con successo l'iter di candidatura. Con la firma di questo mandato, l'area dell'ex Eridania si candida a diventare un modello di sviluppo sostenibile per tutto il Mezzogiorno.
Nicola Decio Dimatteo

