
“L'ordinanza della Regione Basilicata che introduce limitazioni alle attività lavorative nelle ore più calde della giornata rappresenta un provvedimento di civiltà e di tutela della salute dei lavoratori. Adesso, però, è necessario passare dalle parole ai fatti attraverso controlli rigorosi e costanti su tutto il territorio provinciale”.
È quanto dichiara Pino Giordano, Segretario Provinciale UGL Matera, che lancia un forte appello all'Ispettorato Territoriale del Lavoro, alle Forze dell'Ordine e a tutti gli organismi preposti alla vigilanza affinché venga garantito il pieno rispetto delle disposizioni previste.
“Chiediamo verifiche a tappeto nei cantieri, nelle aziende agricole, nelle serre, nei servizi ambientali e in tutte le attività svolte all'aperto. Particolare attenzione deve essere riservata anche alla costa ionica materana, ai villaggi turistici, alle strutture ricettive e alle attività stagionali dove, troppo spesso, lavoro irregolare, contratti non adeguati e carenze sul fronte della sicurezza rischiano di convivere, danneggiando i lavoratori e le imprese oneste che rispettano le regole”.
Per il Segretario Provinciale dell'UGL Matera, la situazione assume contorni ancora più delicati nel settore agricolo.
“È impensabile che nel 2026 vi siano ancora lavoratori costretti a operare sotto il sole cocente o all'interno delle serre nelle ore centrali della giornata. Quando le temperature superano abbondantemente i 35 gradi e nelle serre raggiungono livelli ancora più elevati, il rischio per la salute diventa concreto. La tutela della vita umana deve venire prima di qualsiasi esigenza produttiva o interesse economico”.
Giordano sottolinea come la maggioranza delle aziende del territorio stia dimostrando senso di responsabilità attraverso una diversa organizzazione dei turni e delle attività lavorative.
“A queste imprese va il plauso dell'UGL Matera. Sono aziende che investono nella sicurezza, rispettano i lavoratori e contribuiscono alla crescita sana dell'economia locale. La legalità, la sicurezza e il rispetto dei contratti rappresentano valori fondamentali per costruire occupazione stabile e di qualità”.
L'UGL Matera ribadisce tuttavia la necessità di intervenire con fermezza nei confronti di chi non rispetta le norme.
“Non possono esserci scorciatoie quando è in gioco la salute delle persone. Chi viola le regole mette a rischio la vita dei lavoratori, altera la concorrenza e danneggia l'immagine dell'intero tessuto produttivo. Per questo chiediamo controlli continui e sanzioni severe nei confronti di chi opera nell'illegalità o ignora le misure di sicurezza previste. L'UGL – conclude Giordano – continuerà a essere al fianco dei lavoratori, delle imprese sane e di tutte le realtà che credono nello sviluppo fondato sulla legalità, sulla sicurezza e sul rispetto della dignità umana. Il lavoro deve creare benessere, futuro e crescita sociale. Deve nobilitare la persona, non schiavizzarla”.
