

Il PalaErcole di Policoro, per una notte, è stato il centro del mondo del futsal italiano. In un palazzetto sold out, spinto dal calore di un'intera regione, il CMB Futsal Team ha completato un'opera straordinaria: battendo il Bitonto per 3-2, la squadra ha conquistato il primo storico Scudetto della Basilicata, centrando un memorabile double dopo la vittoria della Coppa Italia e chiudendo una stagione da record con 30 vittorie totali.
Un trionfo sportivo che ha anche un profondo valore sociale — grazie alla devoluzione dell'incasso all'Anffas Policoro — e che riporta la Basilicata sul tetto d'Italia trent'anni dopo i fasti della PVF Matera nella pallavolo.
Tra le protagoniste assolute di questa cavalcata c'è chi su quel parquet di Policoro ha lasciato il cuore e le prime impronte da bambina. Roberta Bergamotta, giocatrice simbolo e orgoglio locale, ha vissuto una notte magica, unendo il destino della sua terra a quello del suo percorso personale. A quasi dieci anni di distanza dai suoi primi passi in Serie C, è tornata nel "suo" palazzetto da Campionessa d'Italia.
Ecco il suo emozionante sfogo e la dedica a una comunità che non ha mai smesso di credere nell'impossibile:
“Desideri cui si sono resi veri perché non si sono arresi”
Mi sono presa qualche giorno per realizzare davvero quello che abbiamo fatto.
L’ultima volta che avevo messo piede su questo parquet era quasi 10 anni fa. Ero una ragazzina piena di sogni che aveva appena vinto un campionato di Serie C. Se qualcuno allora mi avesse detto che un giorno sarei tornata qui da vincitrice dello Scudetto di Serie A, probabilmente avrei sorriso e pensato che fosse impossibile.
E invece eccomi qui.
Rivedere questo palazzetto pieno, incontrare le persone che mi hanno vista crescere dentro e fuori dal campo, sentire l’affetto di chi mi è stato vicino in tutti questi anni è qualcosa che porterò per sempre nel cuore.
Quando il CMB qualche anno fa mi contattò avevo un desiderio preciso: contribuire a far conoscere la nostra terra in tutta Italia e crescere insieme a questo progetto. Anno dopo anno abbiamo costruito qualcosa di speciale, fino a raggiungere un traguardo che resterà nella storia.
Uno Scudetto che appartiene a tutti: alla società, alle mie compagne, allo staff, ai tifosi e a tutto il paese di Salandra, che non ci ha mai fatto mancare sostegno, affetto e calore. Ci avete fatto sentire parte di una famiglia ogni singolo giorno, non lasciandoci mai sole.
Qualcuno l’ha definita una stagione perfetta. Io so soltanto che è stata una stagione indimenticabile.
Perché sì, siamo una piccola regione, ma abbiamo un cuore immenso.
E oggi posso finalmente dirlo:
Basilicata, come ti avevo promesso, siamo nella storia.
