Quando una persona fragile ha bisogno di una protesi, di un’ortesi o di un ausilio, non può essere costretta a muoversi dentro un sistema fatto di ritardi, interpretazioni diverse e costi che ricadono sempre sulle famiglie.
Per questo abbiamo chiesto l’audizione di FIOTO, la Federazione che rappresenta le aziende ortopediche e i tecnici del settore, chiamata oggi in Commissione per discutere con loro delle criticità dell’assistenza protesica in Basilicata.
Dall’audizione della dott.ssa Ronchetti è emerso un quadro che merita risposte rapide e concrete. La Regione, a distanza di anni dall’entrata in vigore dei nuovi LEA, non avrebbe ancora completato una disciplina attuativa capace di rendere omogenee le procedure, chiarire i criteri di erogazione e garantire un sistema tariffario adeguato per gli ausili. Questo vuoto rischia di produrre differenze tra territori e di trasformare un diritto sanitario in un percorso complicato, soprattutto per chi vive già una condizione di fragilità.
È stato inoltre chiarito un aspetto fondamentale. Protesi, ortesi e ausili non sono semplicemente beni da acquistare, ma prestazioni sanitarie che richiedono valutazione, personalizzazione, adattamento e presa in carico. Ridurre tutto a una mera prescrizione - intesa come passaggio burocratico - significa non comprendere il valore reale di questi strumenti nella vita quotidiana delle persone, rischiando anche che l’ausilio fornito non sia davvero utile, che i tempi di attesa siano troppo lunghi e che non venga integrato il bisogno reale del paziente. I risultati sono spreco di risorse e inefficienze.
A ciò vanno aggiunte disomogeneità nelle prassi seguite dalle aziende sanitarie lucane per l’erogazione del servizio che, a detta dei rappresentanti delle officine ortopediche che già a maggio scorso erano intervenuti sul tema, danno luogo a disparità nell’accesso agli ausili.
Di qui la necessità di adottare Linee Guida regionali per rendere più uniformi i tempi di erogazione degli ausili e i criteri di appropriatezza prescrittiva, tutte richieste che sono state esplicitate oggi dalla rappresentante Fioto audita in commissione e che facciamo nostre perché arrivino al governo regionale e al Dipartimento sanità.
Alessia Araneo, Viviana Verri (Consigliere regionali – Movimento 5 Stelle Basilicata)
