





Montegiordano, il Paese del Tartufo Nero De.Co., ha vissuto una giornata dedicata alla valorizzazione di uno dei suoi prodotti più preziosi e rappresentativi. Presso lo stabilimento Sassone Tartufi si è tenuto l’incontro “Il Tartufo Nero di Montegiordano De.Co. – dalla tutela del prodotto identitario alla tartufaia controllata comunale”, che ha riunito istituzioni, ricerca, imprese, tecnici del settore e cittadini, confermando il forte interesse verso questo percorso di crescita. La serata, moderata dalla giornalista Antonella Gatto, ha visto la partecipazione di autorità, illustri relatori, Sindaci dell’Unione dei Comuni, amministratori locali, imprenditori, tartufai e cittadini. La tartufaia controllata del bosco comunale rappresenta un investimento strategico per la filiera, sostenuto da agricoltori, imprese e realtà come Sassone Tartufi. Il progetto, nato dalla collaborazione tra Comune di Montegiordano, CREA, ARSAC, Calabria Verde e Sassone Tartufi, è stato illustrato dal dirigente CREA Innocenzo Muzzalupo e riguarda il recupero e la valorizzazione di 35 ettari di bosco comunale, oggi fruibili a famiglie, tartufai e visitatori. L’agronomo Matteo Galletti ha evidenziato che la qualità del tartufo dipende dall’equilibrio tra suolo, gestione agricola e tutela degli ecosistemi, richiamando pratiche sostenibili quali la minima lavorazione del terreno, la gestione della vegetazione spontanea, l’irrigazione di supporto e il monitoraggio ecologico. Mario Reda ha approfondito il ruolo della biodiversità, ricordando che la ricchezza vegetale e microbica del bosco è essenziale per la vitalità delle tartufaie e per la resilienza dei territori. Gli interventi dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Calabria Gianluca Gallo, della Presidente della VI Commissione Agricoltura della Regione Calabria Elisabetta Santoianni e del Sindaco di Montegiordano Rocco Introcaso hanno sottolineato la centralità dell’azione politica nel creare condizioni favorevoli allo sviluppo sostenibile delle aree interne, nel sostenere i giovani agricoltori e nel valorizzare le produzioni distintive dei territori. La loro presenza ha confermato la solidità di una visione condivisa che unisce competenze tecniche, responsabilità istituzionale e partecipazione civica. Durante la serata è stato presentato il logo ufficiale della De.Co. Tartufo Nero di Montegiordano e il suo disciplinare. L’azienda Sassone Tartufi, che esporta i suoi prodotti in oltre 60 Paesi, ha rafforzato la prospettiva di promozione internazionale. Il percorso del fondatore, Egidio Sassone, iniziato come semplice hobby e trasformato nel tempo in una solida attività imprenditoriale, è stato ricordato come esempio di come passione, competenza e radicamento territoriale possano generare sviluppo, occupazione e qualità riconosciuta a livello globale. Il delegato ARSAC Luigi Gallo ha illustrato le attività svolte dall’Azienda: studi sulla biodiversità dei tartufi del Pollino, contributi editoriali, partecipazione a convegni nazionali, realizzazione di un campo sperimentale di piante micorrizate e sostegno alle De.Co. intercomunali. Nel suo intervento Gallo ha, altresì, ricordato che la Denominazione Comunale rappresenta un passo fondamentale per la tutela e il rilancio di un prodotto, garantendo qualità e controllo. La giornata ha confermato che il Tartufo Nero di Montegiordano De.Co. è un patrimonio distintivo capace di unire istituzioni, ricerca, imprese e comunità attorno a una visione comune di sviluppo sostenibile. Montegiordano compie così un passo importante, avviando un percorso che guarda al futuro con responsabilità, competenza e orgoglio.
