
“Le notizie emerse in queste ore e diffuse dagli organi di informazione, relative alla presunta conoscenza anticipata, da parte di un’azienda, di una richiesta di ispezione prima ancora dell’intervento degli organi di vigilanza, a seguito della segnalazione presentata da un’organizzazione sindacale, se confermate dagli accertamenti delle autorità competenti, rappresenterebbero un fatto di estrema gravità e solleverebbero interrogativi importanti sulla credibilità e sull’efficacia del sistema dei controlli”.
Lo dichiara Pino Giordano, Segretario Provinciale dell’UGL Matera, intervenendo sulla vicenda e rilanciando un tema che il sindacato porta avanti da anni: la necessità di garantire un sistema di vigilanza realmente indipendente, trasparente e in grado di tutelare pienamente lavoratori e imprese che rispettano le regole.
“Come UGL Matera – afferma Giordano – non possiamo considerare questi interrogativi come un fulmine a ciel sereno. Da anni richiamiamo l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di rafforzare i controlli e assicurare che ogni attività ispettiva venga svolta nella massima riservatezza, autonomia e imparzialità. Nel territorio materano e, in particolare, nell’area metapontina, abbiamo più volte evidenziato la presenza di situazioni che meritano attenzione e un monitoraggio costante, affinché sia sempre garantita la netta separazione tra chi è chiamato a controllare e chi è sottoposto ai controlli. È bene precisare – continua il Segretario provinciale dell’UGL – che non spetta al sindacato emettere giudizi o formulare accuse. Saranno esclusivamente gli organi competenti a verificare la fondatezza dei fatti segnalati e ad accertare eventuali responsabilità. Tuttavia, quando vengono sollevati dubbi sulla riservatezza delle procedure ispettive, è doveroso chiedere chiarezza, perché la fiducia dei lavoratori e dei cittadini nelle istituzioni passa anche dalla certezza che i controlli siano efficaci, imparziali e svolti senza alcuna interferenza”.
Per l’UGL Matera la sicurezza nei luoghi di lavoro non può essere considerata un semplice obbligo amministrativo, ma deve rimanere un principio fondamentale di civiltà, tutela sociale e rispetto della dignità dei lavoratori.
“Qualora venisse accertato che informazioni riservate relative ad attività ispettive siano state comunicate preventivamente – sottolinea Giordano – ci troveremmo davanti a un episodio gravissimo, perché verrebbe compromessa la funzione stessa dei controlli. Un sistema ispettivo efficace deve essere in grado di intervenire senza preavvisi impropri, tutelando soprattutto quei lavoratori che trovano il coraggio di segnalare situazioni di rischio o possibili violazioni”.
Il Segretario provinciale dell’UGL allarga poi il ragionamento alla situazione generale della provincia di Matera e, in particolare, del Metapontino.
“Da tempo chiediamo un rafforzamento dell’attività di vigilanza, soprattutto nei periodi di maggiore intensità lavorativa come la stagione estiva, quando il comparto turistico, la ristorazione, gli stabilimenti balneari, le strutture ricettive, i pubblici esercizi e numerose attività commerciali registrano un aumento significativo dell’occupazione. Proprio in questi mesi – aggiunge Giordano – aumentano anche le segnalazioni che arrivano al sindacato da parte di lavoratori e cittadini riguardo a possibili situazioni di irregolarità: lavoro non pienamente regolarizzato, fenomeni di lavoro ‘in nero’ o ‘in grigio’, mancato rispetto degli orari contrattuali, carenze nelle misure di sicurezza e altre presunte violazioni della normativa vigente. Per questo chiediamo controlli costanti, rigorosi e coordinati, nell’interesse dei lavoratori ma anche delle tante aziende sane che rispettano le regole e che rischiano di subire una concorrenza sleale da parte di chi opera fuori dalla legalità”.
Secondo l’UGL Matera, è necessario costruire un piano permanente di vigilanza sul territorio provinciale, con una particolare attenzione ai periodi di maggiore afflusso turistico e attraverso un coordinamento sempre più efficace tra Ispettorato Nazionale del Lavoro, INPS, INAIL, Azienda Sanitaria, Forze dell’Ordine e tutti gli enti preposti.
“La legalità non può essere stagionale – conclude Giordano –. I controlli devono essere continui, seri, tempestivi e soprattutto riservati. La provincia di Matera e il Metapontino hanno bisogno di istituzioni autorevoli e credibili, capaci di garantire sicurezza e rispetto delle regole. Chi lavora correttamente non deve avere nulla da temere; chi invece pensa di poter aggirare le norme deve sapere che lo Stato deve essere presente con fermezza. Come UGL Matera continueremo a svolgere il nostro ruolo al fianco dei lavoratori, denunciando ogni situazione che possa compromettere sicurezza, dignità e diritti. Chiediamo che venga fatta piena luce sui fatti emersi pubblicamente e che, qualora vengano accertate irregolarità o violazioni delle procedure, siano individuate tutte le eventuali responsabilità. Solo attraverso trasparenza, imparzialità e controlli realmente efficaci sarà possibile rafforzare la fiducia nelle istituzioni e costruire un mercato del lavoro fondato sulla legalità e sulla sicurezza. Su questi principi l’UGL Matera non farà mai un passo indietro”.
