
Lunedì 3 agosto 2026, alle ore 11.00, la Sala del Castello Sanseverino di Grumento Nova ospiterà la conferenza di apertura della tappa lucana della XXIV edizione di Cinemadamare International Campus, il raduno internazionale che riunisce ogni anno giovani cineasti provenienti da tutto il mondo. Il comune della Val d'Agri dal 2 all'8 agosto diventerà set a cielo aperto per il campus itinerante, format che da oltre due decenni attraversa l'Italia e non solo alla ricerca di nuove location da raccontare attraverso la settima arte. Alla conferenza di apertura interverranno il Sindaco di Grumento Nova Antonio Maria Imperatrice, il Vicesindaco Valeria Vertunni e il Direttore di Cinemadamare Franco Rina, insieme ai filmmaker partecipanti e agli appassionati di cinema del territorio. Definito il più grande raduno internazionale di giovani filmmaker, Cinemadamare rappresenta anche il più lungo campus dedicato alla cinematografia e all'audiovisivo, con un progetto che unisce formazione, promozione e produzione. L'edizione 2026, la ventiquattresima, è organizzata in partnership con 57 università e scuole di cinema di tutti i continenti. Il campus si sviluppa lungo un percorso che tocca sette regioni italiane – Lazio, Abruzzo, Puglia, Calabria, Liguria, Basilicata e Sicilia, oltre a Lombardia – con tappe aggiuntive in Spagna e Francia. Un viaggio che dura complessivamente tre mesi e copre oltre 8.000 chilometri, fermandosi una settimana in ogni città o regione attraversata: 60 giovani cineasti italiani e stranieri, in rappresentanza di oltre 35 nazionalità, sono impegnati nella realizzazione di decine di cortometraggi e documentari in ogni tappa del percorso. Oltre alla produzione, il programma prevede workshop e lezioni di cinema aperte ai partecipanti, con l'obiettivo di favorire la creazione di un pubblico consapevole per un cinema di qualità. Tra le finalità del progetto figurano la promozione della co-produzione tra società cinematografiche italiane e straniere e l'incentivazione del lavoro comune tra filmmaker di diversi Paesi. Non meno importante è la componente di valorizzazione territoriale: Cinemadamare è infatti costantemente alla ricerca di nuove location da far conoscere attraverso gli occhi dei registi coinvolti, e la tappa in Val d'Agri si inserisce perfettamente in questa logica di promozione.
