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“Una sanità pubblica efficiente nasce dalla capacità di programmare, valorizzare le professionalità, potenziare le tecnologie e organizzare servizi sempre più vicini ai cittadini. Per la provincia di Matera significa garantire alle comunità il diritto di curarsi nei propri ospedali e nei propri territori, con percorsi assistenziali qualificati, tempi adeguati e senza essere costretti a rivolgersi altrove”.

Lo afferma il segretario provinciale dell'UGL Matera, Pino Giordano, a margine del convegno “Oncologia Oggi”, organizzato dall'Associazione Arcobaleni Rosa e svoltosi a Scanzano Jonico. L'iniziativa, dedicata alla prevenzione oncologica, alla diagnosi precoce e alle nuove prospettive terapeutiche, ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, mondo scientifico e operatori sanitari. A coordinare i lavori è stata la giornalista Francesca Rodolfo, che ha guidato un dibattito di alto profilo al quale hanno partecipato l'assessore regionale alla Salute Cosimo Latronico, il sindaco di Scanzano Jonico Pasquale Cariello, la presidente dell'Associazione Arcobaleni Rosa Anna Zaccaria e autorevoli professionisti della sanità, tra cui l'oncologo Michele Aieta; Francesco Giotta, della Breast Unit dell'IRCCS Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari e responsabile dell'Unità Operativa di Oncologia Medica per la Patologia Mammaria; il pediatra Tommaso Buono; Tonino Cavallo, direttore dell'Unità Operativa Complessa di Radiologia e Radiodiagnostica dell'Ospedale “Papa Giovanni Paolo II” di Policoro (ASM Matera); Beatrice Di Venere, direttrice della Chirurgia Generale e d’Urgenza dell'Ospedale di Policoro; la cardiologa Agata Puzzovivo e il professore universitario Luca Maria Schonauer.

“Dal confronto è emerso con forza un principio che come UGL Matera condividiamo pienamente: la prevenzione non rappresenta un costo, ma il più importante investimento sulla salute delle persone. Informazione, screening, diagnosi precoce e cure tempestive significano maggiori possibilità di guarigione, meno sofferenze per le famiglie e una sanità capace di rispondere concretamente ai bisogni delle comunità”.

Secondo Giordano, il percorso avviato per il rafforzamento della prevenzione e della sanità territoriale nella provincia di Matera rappresenta un segnale importante che deve proseguire.

“L'assessore Cosimo Latronico sta imprimendo un'accelerazione significativa sulle politiche di prevenzione, sugli screening, sulla medicina territoriale e sul potenziamento dei servizi. È una direzione che va sostenuta perché i cittadini materani chiedono una sanità pubblica efficiente, accessibile e capace di offrire risposte rapide. Allo stesso modo, è apprezzabile il lavoro che il direttore generale dell'ASM, Maurizio Friolo, sta portando avanti per valorizzare il capitale umano e rafforzare i presìdi sanitari della provincia di Matera”.

Per il segretario provinciale dell'UGL Matera, un segnale concreto arriva anche dall'affidamento di due strutture strategiche dell'Ospedale di Policoro a professionisti di riconosciuto valore come il dottor Tonino Cavallo e la dottoressa Beatrice Di Venere.

“Affidare la Radiologia e Radiodiagnostica al dottor Cavallo e la Chirurgia Generale e d’Urgenza alla dottoressa Di Venere significa investire nelle competenze. Due professionisti di riconosciuto valore che, insieme agli altri direttori di struttura e ai numerosi operatori dell'Ospedale di Policoro, stanno contribuendo a elevare ulteriormente la qualità dell'offerta sanitaria del presidio, rendendolo sempre più punto di riferimento per il Metapontino, la fascia jonica materana e l'intera provincia. Quando un ospedale può contare su una squadra di professionisti di alto livello cresce la fiducia dei cittadini, si rafforzano i percorsi diagnostici e terapeutici e aumenta la capacità del territorio di rispondere ai bisogni di salute. Ridurre la mobilità sanitaria passiva significa anche evitare spostamenti onerosi, limitare i disagi delle famiglie e garantire maggiore centralità alle comunità locali”.

Giordano sottolinea come questi risultati siano possibili grazie al lavoro quotidiano dell'intera comunità sanitaria.

“Accanto ai direttori delle Unità Operative lavorano medici, infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici, amministrativi e tutto il personale che ogni giorno garantisce il funzionamento della sanità pubblica. Sono loro il patrimonio più prezioso del nostro sistema sanitario provinciale e devono poter operare con organici adeguati, tecnologie moderne, sicurezza sul lavoro e un'organizzazione capace di valorizzarne competenze e professionalità”.

Per l'UGL Matera il percorso intrapreso rappresenta un'opportunità importante per consolidare una sanità provinciale moderna, efficiente e vicina ai cittadini.

“Gli interventi messi in campo negli ultimi mesi rappresentano un segnale concreto di attenzione verso la sanità materana. Dopo anni nei quali il sistema ha dovuto fare i conti con carenze di personale e difficoltà organizzative, oggi registriamo un cambio di passo con nuove assunzioni, il rafforzamento degli organici, il potenziamento dei servizi e una maggiore valorizzazione delle professionalità. È un percorso che va accompagnato e rafforzato nel tempo, perché una sanità efficiente richiede programmazione, continuità e capacità di rispondere alle esigenze future delle nostre comunità. Come UGL Matera continueremo a sostenere ogni scelta che rafforzi il sistema sanitario provinciale, valorizzi le eccellenze presenti nelle nostre strutture e migliori concretamente la qualità dell'assistenza. La provincia di Matera dispone di professionalità di altissimo livello: il nostro impegno sarà continuare a creare le condizioni affinché possano esprimere pienamente il proprio valore e offrire ai cittadini una sanità moderna, efficiente, umana e realmente vicina alle persone”.