
Stigliano si prepara a mettere al centro della scena la memoria industriale lucana con un nuovo appuntamento culturale. Sabato 29 agosto, alle 17:00, la Sala Giovanni Paolo II di Via Berardi ospiterà il convegno “Ingegneria Meccanica Lucana: Tra Memorie e Prospettive”, un’iniziativa che punta a riportare alla luce un capitolo poco raccontato della storia motoristica italiana. Promosso da Associazione Nuova Sanità e Benessere, ANSPI, Presenza Etica e Centro Carlo Levi di Matera, l’evento nasce dalla volontà condivisa di valorizzare il patrimonio storico e tecnico del territorio, riconoscendo alla Basilicata un ruolo più significativo nella narrazione nazionale sull’ingegneria meccanica. Al centro del programma, la presentazione del saggio di Leonardo Giordano, “Romeo e l’Alfa. Storia di un mito italiano”. L’autore ricostruisce le origini lucane della famiglia di Nicola Romeo, fondatore dell’Alfa Romeo: un legame che passa da Cirigliano, paese del nonno, e da Montalbano Jonico, dove nacque il padre. Una genealogia che aggiunge nuove sfumature alla storia di uno dei marchi simbolo dell’automobilismo italiano. A seguire, l’Avvocato Leonardo Pinto offrirà un approfondimento sul contributo artigianale e tecnico del territorio, ripercorrendo antichi brevetti locali e illustrando gli elementi ingegneristici che hanno reso celebre il motore Alfa Romeo. Un focus che punta a restituire a Stigliano il ruolo di centro storico dell’ingegneria meccanica lucana. L’incontro si propone di alimentare il dibattito culturale e di rafforzare la consapevolezza identitaria della comunità, riportando alla luce una memoria industriale spesso rimasta ai margini.
