
Si è scatenata la corsa all’offerta migliore, e la caccia ai nuovi clienti, da parte delle compagnie. Mentre il costo dell’energia continua a salire, fioccano le promozioni. L’associazione Codici invita alla cautela e mette in guardia i consumatori.
“La gravità della situazione è sotto gli occhi di tutti – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –. Siamo partiti dal price cap per i carburanti e ora è la volta delle bollette. Invitiamo tutti, dalle compagnie alle istituzioni alle autorità ad un comportamento attento e responsabile. Bisogna essere chiari, trasparenti e corretti in un momento così delicato. Al tempo stesso invitiamo i consumatori a verificare le promozioni, senza lasciarsi influenzare da spot e da offerte a tempo che possono indurre a scelte affrettate che si rivelano poi tutt’altro che vantaggiose”.
Tra le offerte in circolazione, l’associazione dei consumatori ha analizzato la Fixa Time 24 di ENI Plenitude. “Dai nostri calcoli non risulta tra le migliori del mercato – dichiara Giacomelli –. Il costo di commercializzazione e vendita a 144 euro all’anno è elevato. L’offerta oggi è 0,1630 euro con sconto del 15% fino al 30/9 che viene 0,1373. Da domani applicando su 0,1630 il 30% sarebbe 0,115. Se prendiamo in esame altre compagnie si trovano prezzi più bassi. Ad esempio, Enel ha lanciato da aprile Digital Luce, una tariffa a prezzo fisso a 0,108. Di fronte a questi numeri, e con una corsa all’offerta acchiappa clienti che è facile immaginare sarà sempre più serrata, è fondamentale che i consumatori analizzino con attenzione i prezzi, la durata degli sconti, i termini e le condizioni delle promozioni, confrontandole tra operatore e operatore. In questo senso il Portale Offerte di Arera è un alleato prezioso”.
Uno scontro di numeri e offerte che, come detto, prende le mosse da un quadro generale preoccupante. La conferma è arrivata dall’ultimo report di Arera: nel quarto trimestre del 2026 la bolletta elettrica del “cliente tipo” vulnerabile servito in Maggior Tutela aumenterà del 37,3% rispetto al trimestre precedente. L’Autorità ha precisato che l’aggiornamento riguarda i circa 3 milioni di clienti vulnerabili che si trovano ancora in questo regime.
“Questi dati mostrano quanto i conflitti in corso e l’instabilità internazionale si riflettano direttamente sui bilanci delle famiglie, a partire da quelle più fragili, che sono proprio i destinatari di questa tutela – osserva Giacomelli –. Un aumento del 37,3% in un solo trimestre è un colpo pesante per chi ha già poco margine. Servono strumenti che proteggano i clienti vulnerabili dalla volatilità dei prezzi e la massima trasparenza su come si formano i costi. Continueremo a monitorare l’andamento delle bollette e a sostenere i consumatori nella verifica delle proprie condizioni contrattuali e dei bonus a cui hanno diritto”.
Ma entriamo nel dettaglio dei dati forniti da Arera. Dal 1° ottobre il prezzo di riferimento sarà di 43,43 centesimi di euro per kilowattora, tasse incluse. Il rialzo, spiega l’Autorità, dipende dal costo di acquisto dell’energia, che riflette le attese di crescita del prezzo all’ingrosso (PUN) e i prezzi più alti del previsto registrati nel terzo trimestre. Nel dettaglio, la spesa per la materia energia sale a 27,64 centesimi al kWh, il 63,4% in più rispetto al terzo trimestre, e rappresenta il 63,7% del totale della bolletta. Crescono anche le imposte, che con 4,18 centesimi al kWh segnano un +34,6%. Restano invece invariati gli oneri generali di sistema, la commercializzazione e i costi di trasporto e gestione del contatore, mentre scendono del 2,2% i costi di dispacciamento e del mercato della capacità. Sull’intero 2026, la spesa annua dell’utente tipo vulnerabile in Maggior Tutela si attesterà a 665,38 euro, il 9,3% in più rispetto ai 608,72 euro del 2025.
Codici fornisce assistenza ai consumatori in difficoltà con la bolletta per costi ritenuti troppo elevati e distanti da quanto riportato nel contratto. A proposito di contratti, il supporto riguarda anche quelli attivati senza il consenso dell’utente. È possibile contattare l’associazione telefonando al numero 065571996, inviando un messaggio WhatsApp al 3757793480 o scrivendo un’e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..