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L’altro ieri portone chiuso. ieri sul rimorchio di Coldiretti ad annunciare 25 milioni.

Proviamo a contarli insieme, quei milioni. Dieci contro il caro gasolio: soldi già nel bilancio regionale, spostati da un capitolo all’altro. Non li ha trovati Cicala — li ha chiesti alla Giunta. Lo dice lui stesso, ringraziando “il presidente e i colleghi”: quei fondi vengono dal bilancio di Cupparo, assessore alle Attività Produttive. Altri dieci: fondi europei già stanziati, semplicemente riprogrammati. Cinque: avanzi di fondi ministeriali già destinati alle calamità. Risorse nuove: zero.

Ma c’è qualcosa che fa ancora più male. Quei sacrifici che Cicala ha portato sul rimorchio di Coldiretti non erano loro. Erano di chi da settimane blocca le strade, ci mette la faccia, il trattore, il tempo. Sono arrivati con le bandierine, si sono vestiti del coraggio degli altri e si sono eretti a paladini dell’agricoltura lucana. Il coraggio era in strada. Il rimorchio era già prenotato.

Chiediamo alle associazioni che siedono al Tavolo Verde di dirlo apertamente: questo non è accettabile. Quel tavolo esiste per rappresentare un settore intero, non per dare copertura istituzionale a chi lo usa per fare politica di parte. Chi tace oggi sceglie.

Lo chiediamo anche ai colleghi di Cicala, di maggioranza e di opposizione: guardate quello che è successo ieri e diteci se vi sembra normale. Un assessore regionale ha preso i soldi di un collega, è salito sul ‘rimorchio’ di un sindacato e li ha annunciati come propri. Ha legittimato una sigla. Ha detto a tutti gli altri: voi non contate. È questo il mandato che i lucani vi hanno dato?

A ogni lucano diciamo: riflettete. Non su di noi. Su questo sistema che premia chi ha la giacca giusta e ignora chi aspetta fuori dal portone.

E diciamola tutta. Quei 25 milioni — ammesso che arrivino davvero, ammesso che bastino — risolvono il problema? Lo chiediamo a chi oggi esultava sul rimorchio. Lo chiediamo a chi applaude ogni annuncio come se fosse una vittoria. Perché noi i conti li sappiamo fare. E sappiamo anche che soldi spostati da un capitolo all’altro non cambiano la vita di chi non riesce a fare il pieno al trattore.

Chiediamo un cambio di metodo e un cambio di assessore. Subito. Cicala si dimetta oggi. Non ha lo spessore per questo ruolo. E lo sa anche lui.

Coordinamento Agricoltori Basilicata