Categoria: news

Screenshot_2026-10-22_alle_11.18.29.jpg

La Consulta delle Aggregazioni Laicali (CDAL) della Diocesi di Tursi-Lagonegro fa proprio l'appello dei Vescovi lucani e ne condivide la profonda preoccupazione per le mobilitazioni che stanno interessando i settori dell'agricoltura e del trasporto merci.
Dietro le legittime istanze di quanti manifestano pacificamente, non vi sono soltanto difficoltà economiche e produttive, ma le fatiche quotidiane di tante persone, famiglie e comunità che vedono messa a dura prova la possibilità di costruire e custodire il proprio futuro nei nostri territori.
Agricoltura e autotrasporto rappresentano, soprattutto nelle aree interne della Basilicata (ma non è forse la Basilicata tutta un’area interna del nostro Paese?), una risorsa essenziale per l'occupazione, per la tutela delle filiere locali, per la permanenza delle giovani generazioni sul territorio e per la vitalità economica e sociale delle nostre comunità.
La Consulta esprime vicinanza e solidarietà a quanti operano con sacrificio e responsabilità in questi ambiti e invita tutti a non restare indifferenti di fronte alle difficoltà che stanno attraversando.
Nel contempo, auspica che le Istituzioni competenti, in primis Governo e Regione Basilicata, sappiano ascoltare il grido che si leva dal territorio e adottare interventi concreti, coraggiosi e tempestivi a sostegno del lavoro, delle famiglie e dello sviluppo delle comunità lucane.
È in gioco non solo la tenuta di settori economici essenziali, ma anche e soprattutto la dignità stessa delle persone, la coesione sociale e la speranza di un presente e di un futuro più giusti e sostenibili per l'intera Basilicata.

La CDAL di Tursi-Lagonegro