L’Associazione Amici della Musica del Lagonegrese rinnova il proprio impegno nella diffusione della cultura musicale, dando spazio ai talenti del territorio e ad artisti di esperienza internazionale. Lagonegro si prepara ad accogliere due nuovi appuntamenti con la grande musica. Anche quest’anno l’Associazione Amici della Musica del Lagonegrese propone la rassegna La Grande Musica di Tradizione, confermando la propria presenza attiva sul territorio e la volontà di offrire al pubblico occasioni di ascolto, incontro e scoperta attraverso il linguaggio universale della musica.La rassegna si svolgerà al Teatro Iris di Lagonegro, con due concerti in programma alle ore 18:00: sabato 24 ottobre con il pianista Raffaele D’Angelo e lunedì 26 ottobre con il Trio Felix. Due proposte musicali differenti, unite dalla qualità degli interpreti e dalla capacità di attraversare repertori, epoche e tradizioni. Da una parte, il talento di Raffaele D’Angelo, pianista legato al territorio lucano e protagonista di una carriera che lo ha portato a esibirsi in prestigiose sale da concerto in Italia e all’estero; dall’altra, il Trio Felix, formazione nata a Bari che propone un viaggio musicale originale, capace di intrecciare musica da camera, opera lirica, ragtime, tango e canzone napoletana. Raffaele D’Angelo incontrerà inoltre gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Lagonegroper un incontro-lezione dedicato ai percorsi musicali nella scuola. Un’occasione che assume un significato particolare, poiché l’indirizzo musicale dell’Istituto è nato e si è sviluppato anche grazie al sostegno e all’impegno dell’Associazione Amici della Musica del Lagonegrese, da sempre attenta alla formazione musicale delle nuove generazioni e alla crescita culturale del territorio.
Lunedì 26 ottobre alle ore 18:00 sarà la volta del Trio Felix, composto da Marilena Gaudio, soprano, Giambattista Ciliberti, clarinetto, e Flavio Peconio, pianoforte. Nato a Bari nel periodo successivo alla pandemia, il Trio Felix si è posto l’obiettivo di diffondere felicità, gioia e sentimenti positivi attraverso un repertorio che unisce musica cameristica e salottiera, opera lirica e canzone napoletana. Il concerto si annuncia come un percorso attraverso tradizioni e linguaggi musicali differenti: dal Lied dell’Europa centrale al ragtime, dalle atmosfere dell’opera al tango, fino alle melodie intramontabili della canzone napoletana. Il programma comprende pagine di Kreutzer e Schubert, la Fantasia di concerto sul Rigoletto di Verdi, La danza di Rossini, il ragtime di Horovitz, Summertime di Gershwin, Oblivion di Piazzolla e celebri canzoni come ’A Vucchella e Reginella.
Il direttore artistico Pietro Cantisani sottolinea il valore culturale e sociale della rassegna: «Portare la musica colta nei nostri luoghi, lontani dai grandi circuiti della programmazione nazionale e internazionale, è una responsabilità culturale prima ancora che una scelta artistica. Significa riconoscere alle nostre comunità il diritto di accedere a proposte musicali di qualità, creare occasioni di crescita e sensibilità, avvicinare pubblici diversi e offrire ai giovani la possibilità di conoscere interpreti e repertori di grande valore. L’Associazione Amici della Musica del Lagonegrese continua a lavorare con convinzione sul territorio, costruendo occasioni di ascolto e incontro e mettendo in dialogo le energie artistiche locali con musicisti provenienti da diverse realtà e paesi. In un momento in cui investire nella cultura e garantire continuità alla diffusione della musica è sempre più difficile, la nostra Associazione vuole continuare a essere un presidio culturale importante per Lagonegro e per tutto il territorio. Crediamo che la musica non sia un lusso, ma un bene da condividere, sostenere e trasmettere alle nuove generazioni».
Con La Grande Musica di Tradizione, l’Associazione rinnova dunque il proprio impegno a favore della vita culturale del Lagonegrese, dimostrando come anche nei centri lontani dai principali circuiti dello spettacolo sia possibile costruire una proposta musicale di qualità, capace di unire radicamento territoriale e apertura internazionale. Gli appuntamenti sono fissati per sabato 24 ottobre e lunedì 26 ottobre, alle ore 18:00, al Teatro Iris di Lagonegro.
Lunedì 26 ottobre alle ore 18:00 sarà la volta del Trio Felix, composto da Marilena Gaudio, soprano, Giambattista Ciliberti, clarinetto, e Flavio Peconio, pianoforte. Nato a Bari nel periodo successivo alla pandemia, il Trio Felix si è posto l’obiettivo di diffondere felicità, gioia e sentimenti positivi attraverso un repertorio che unisce musica cameristica e salottiera, opera lirica e canzone napoletana. Il concerto si annuncia come un percorso attraverso tradizioni e linguaggi musicali differenti: dal Lied dell’Europa centrale al ragtime, dalle atmosfere dell’opera al tango, fino alle melodie intramontabili della canzone napoletana. Il programma comprende pagine di Kreutzer e Schubert, la Fantasia di concerto sul Rigoletto di Verdi, La danza di Rossini, il ragtime di Horovitz, Summertime di Gershwin, Oblivion di Piazzolla e celebri canzoni come ’A Vucchella e Reginella.
Il direttore artistico Pietro Cantisani sottolinea il valore culturale e sociale della rassegna: «Portare la musica colta nei nostri luoghi, lontani dai grandi circuiti della programmazione nazionale e internazionale, è una responsabilità culturale prima ancora che una scelta artistica. Significa riconoscere alle nostre comunità il diritto di accedere a proposte musicali di qualità, creare occasioni di crescita e sensibilità, avvicinare pubblici diversi e offrire ai giovani la possibilità di conoscere interpreti e repertori di grande valore. L’Associazione Amici della Musica del Lagonegrese continua a lavorare con convinzione sul territorio, costruendo occasioni di ascolto e incontro e mettendo in dialogo le energie artistiche locali con musicisti provenienti da diverse realtà e paesi. In un momento in cui investire nella cultura e garantire continuità alla diffusione della musica è sempre più difficile, la nostra Associazione vuole continuare a essere un presidio culturale importante per Lagonegro e per tutto il territorio. Crediamo che la musica non sia un lusso, ma un bene da condividere, sostenere e trasmettere alle nuove generazioni».
Con La Grande Musica di Tradizione, l’Associazione rinnova dunque il proprio impegno a favore della vita culturale del Lagonegrese, dimostrando come anche nei centri lontani dai principali circuiti dello spettacolo sia possibile costruire una proposta musicale di qualità, capace di unire radicamento territoriale e apertura internazionale. Gli appuntamenti sono fissati per sabato 24 ottobre e lunedì 26 ottobre, alle ore 18:00, al Teatro Iris di Lagonegro.