Il prof. Francesco Martorella nel Cda dei Musei nazionali di Matera: prestigio e internazionalità per la cultura lucana
Nuovo prestigioso incarico istituzionale per l'Università degli Studi della Basilicata. Con il Decreto ministeriale n. 397 del 21 ottobre 2026, firmato dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli su designazione del Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici, il prof. Francesco Martorella è stato nominato componente del Consiglio di amministrazione dei Musei nazionali di Matera – Direzione regionale Musei nazionali Basilicata. La nomina, della durata quinquennale, decorre ufficialmente proprio dalla data di firma del decreto.
Professore di Archeologia Classica presso l'ateneo lucano e docente della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici (SSBA) di Matera, Martorella porta in seno al Cda un bagaglio di altissimo profilo scientifico e una solida esperienza di ricerca internazionale.
La sua attività accademica si concentra in particolare sull’archeologia delle province romane e del Mediterraneo antico, coniugando lo studio delle architetture militari e dei sistemi di approvvigionamento con le più moderne tecnologie applicate all’archeologia, come le indagini geofisiche non distruttive.
Il suo profilo spicca anche per l'intensa attività sul campo: è infatti direttore scientifico di importanti missioni archeologiche e geofisiche nazionali e internazionali. Tra queste, in accordo con il Comune di Nova Siri (MT) con il grande Progetto Sirio; a Herakleia in accordo con la Direzione Regionale Musei della Basilicata; sotto l'egida del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in accordo con l'Institut National des Sciences de l'Archéologie et du Patrimoine di Rabat il Prof. Martorella coordina ricerche nell'antica provincia romana di Mauretania Tingitana, nell'odierno Marocco.
Autore di numerose monografie e contributi scientifici di rilievo internazionale, il prof. Martorella unisce alla produzione accademica diversi incarichi presso istituzioni di ricerca italiane ed estere.
L’intera comunità accademica dell'Università della Basilicata ha accolto la notizia con grande entusiasmo, unendosi per rivolgere al professore le più vive congratulazioni per un riconoscimento che valorizza ulteriormente il legame tra alta formazione, ricerca d'eccellenza e valorizzazione del patrimonio culturale del territorio.
Nicola Decio Dimatteo