
La Giunta regionale della Basilicata ha riconosciuto la sussistenza dei requisiti necessari per la dichiarazione dello stato di emergenza regionale a Policoro, colpita il 2 settembre scorso da un violento evento meteorologico. Con una delibera è stato infatti recepito l’esito positivo dell’istruttoria condotta dall’Ufficio regionale di Protezione civile, aprendo la strada al successivo decreto con cui il presidente della Regione, Vito Bardi, formalizzerà lo stato di emergenza.
“Di fronte a eventi che mettono in difficoltà un’intera comunità, le istituzioni devono garantire una presenza costante che non si limiti alla gestione delle prime criticità”, ha dichiarato Bardi. “È fondamentale accompagnare i territori anche nella fase successiva, quando si tratta di affrontare i danni e ripristinare le condizioni di normalità. La collaborazione tra Regione, enti locali e Protezione civile è decisiva per assicurare interventi efficaci e tempestivi”.
L’evento del 2 settembre è stato classificato come downburst, una violenta corrente d’aria discendente che, una volta raggiunto il suolo, si espande orizzontalmente generando forti raffiche di vento. Il fenomeno è stato accompagnato da nubifragi, grandinate e intensa attività elettrica, causando danni significativi nel territorio di Policoro e nell’area del Metapontino, con pesanti ripercussioni soprattutto sulle attività agricole e produttive.
I danni sono stati accertati attraverso sopralluoghi congiunti effettuati dai tecnici regionali della Protezione civile e dai funzionari comunali. La documentazione trasmessa dal Comune il 20 ottobre ha consentito di completare l’istruttoria e verificare la presenza di tutti i requisiti previsti dalla normativa regionale.
Le verifiche hanno confermato il carattere eccezionale dell’evento per intensità, natura ed estensione dei danni, evidenziando inoltre l’impossibilità di fronteggiarne le conseguenze con le sole risorse ordinarie disponibili a livello locale. È stata accertata anche la tempestiva attivazione del sistema comunale di Protezione civile, l’adozione delle misure urgenti a tutela della popolazione e la puntuale documentazione delle esigenze operative e finanziarie.
Contestualmente, la Regione ha previsto un primo stanziamento di 238 mila euro, a valere sul bilancio regionale 2026, destinato anche al ripristino delle opere pubbliche danneggiate. Il futuro decreto del presidente Bardi e le successive ordinanze definiranno modalità e procedure degli interventi necessari per affrontare gli effetti dell’evento calamitoso e potranno rappresentare uno strumento utile anche per l’attivazione di misure specifiche a sostegno delle attività produttive.
Soddisfazione è stata espressa dal vicepresidente e assessore alle Infrastrutture con delega alla Protezione civile, Pasquale Pepe. “Con questo provvedimento si conclude una fase importante del lavoro avviato immediatamente dopo il nubifragio”, ha affermato. “I sopralluoghi, le verifiche tecniche e il costante confronto con l’amministrazione comunale di Policoro hanno permesso di definire un quadro preciso delle criticità e di accertare le condizioni necessarie per la dichiarazione dello stato di emergenza regionale. Ora è necessario proseguire il percorso amministrativo, individuare le priorità e utilizzare in modo efficace le prime risorse disponibili, con l’obiettivo di sostenere il territorio e rafforzarne la capacità di risposta a eventi sempre più complessi”.