animazione.gif

 municipiopolicoro

I consiglieri di minoranza di Forza Italia – Gianluca Modarelli, Livia Lauria e Giuseppe Maiuri – hanno denunciato pubblicamente lo stato di abbandono della città, criticando duramente l’amministrazione comunale su diversi fronti: dai Giardini Murati al lungomare, passando per il terminal bus e il cartellone estivo, definito privo di innovazione e trasparenza nella gestione. Non si è fatta attendere la risposta del vicesindaco Massimiliano Padula, che ha respinto le accuse parlando di una città viva, accogliente e in pieno fermento turistico, accusando l'opposizione di diffondere un'immagine ingiustamente negativa di Policoro per fini politici. Un confronto acceso che riflette una visione profondamente diversa su presente e futuro della cittadina jonica.

La nota dei consiglieri di Forza Italia Policoro


Policoro abbandonata a se stessa: così non si accoglie il turismo
I tre consiglieri di Forza Italia Gianluca Modarelli, Livia Lauria, Giuseppe Maiuri sentono il dovere di denunciare pubblicamente lo stato di totale abbandono in cui versa la nostra città alla vigilia della stagione turistica. Dopo due anni e mezzo di chiusura, i Giardini Murati sono stati riaperti con grande enfasi, ma ciò che si presenta agli occhi di cittadini e visitatori è un quadro desolante: degrado, incuria e assenza di interventi di vera riqualificazione. Chiediamo all’amministrazione comunale di fornire spiegazioni chiare sul motivo per cui un luogo simbolo del centro urbano venga riconsegnato alla collettività in condizioni peggiori rispetto a quando è stato chiuso. È questo l’accoglienza che vogliamo riservare ai turisti?
La situazione non migliora altrove. La città continuano i consiglieri azzurri ha perso un finanziamento di circa 1,8 milioni di euro destinato alla riqualificazione del campetto “Batta”, un’opportunità preziosa per lo sport, i giovani e tutta la comunità. Nel frattempo, l’amministrazione tace, apparentemente già in vacanza, mentre le criticità si accumulano.
Inaccettabile è anche lo stato di abbandono del Terminal Bus, punto nevralgico della mobilità cittadina e biglietto da visita per chi arriva a Policoro. Un luogo che avrebbe potuto essere decoroso e funzionale si presenta oggi degradato e lasciato al caos, proprio nel cuore della città.
Il programma estivo? Nel complesso manca di slancio e innovazione. La maggior parte delle iniziative è stata assegnata tramite un bando pubblico emanato dall’amministrazione comunale, al quale hanno partecipato alcune associazioni regolarmente. Tuttavia, questa gestione non sembra aver saputo valorizzare nuove proposte o ampliare l’offerta culturale in modo significativo.
Tuttavia, altre realtà, riconosciute come organizzatrici di quelli che vengono definiti “grandi eventi”, non hanno preso parte al bando, potendo così beneficiare di un contributo diretto e consolidato nel tempo.
Ma cosa significa “grande evento”? E chi ne determina il valore? Se le risorse pubbliche a disposizione per tutti gli altri soggetti sono limitate, perché una parte consistente del budget è già riservata a pochi, senza concorso aperto e trasparente? In queste condizioni, l’equità svanisce, l’innovazione si blocca e nuove energie vengono escluse dal contribuire con idee fresche e di qualità. Di quale offerta turistica diversificata e attrattiva stiamo allora parlando? Non intendiamo sminuire l’impegno di alcune associazioni storicamente presenti sul territorio, ma è chiaro che sia necessario un cambio di passo: aprire le porte a nuove realtà, garantire pari opportunità nell’accesso alle risorse pubbliche e puntare con decisione sulla qualità e sull’originalità delle proposte.
Infine, non possiamo tacere sulle condizioni del lungomare, altro simbolo della città turistica che aspiriamo a essere: sporco, trascurato, con parcheggi insufficienti e un cantiere di prolungamento che ha generato solo disagi, senza alcuna compensazione visibile.
Una città che si presenta all’estate in queste condizioni di disorganizzazione e degrado non può definirsi né pronta ad accogliere turisti, né rispettosa dei suoi cittadini. L’amministrazione comunale è chiamata a una scelta: continuare a voltarsi dall’altra parte, o dimostrare finalmente di avere a cuore il futuro di Policoro. Modarelli - Lauria - Maiuri lanciano un appello chiaro e deciso: è ora di reagire, di mettersi al lavoro con serietà e concretezza, per restituire dignità, sicurezza e speranza alla nostra comunità. Il tempo delle parole è finito, serve il coraggio delle azioni.
Forza Italia Policoro

 

La risposta sui social del Vicesindaco Massimiliano Padula

Arriva l’estate e la puntuale e opportunistica polemica dell’opposizione che pur di dimostrare di esistere, non tiene conto dell’effetto negativo a danno della Comunità che certe affermazioni campate in aria producono ad inizio della stagione estiva.
Policoro si presenta benissimo in questa estate 2025, nonostante le tante difficoltà e alcune situazioni critiche, gli sforzi dell’Amministrazione stanno garantendo decoro, servizi e attrattività. Come il decoro del terminal bus in attesa della sua nuova vita; il potenziamento dei servizi di trasporto verso il mare, il nuovo portale turistico, il corso gratuito di inglese per gli operatori; i servizi igienici a mare aperti già da più di un mese; il cartellone estivo che mai come quest’anno è pieno di iniziative che coinvolgono tutta la città. Su questo, senza entrare nel merito delle scelte, le logiche sono sempre quelle che hanno contraddistinto questa Amministrazione e che ogni anno garantiscono a Policoro serate indimenticabili (Le notti di Heraclea ad esempio) ed anche nuove sfide (TEDx su tutti).
Policoro, grazie anche al suo Lungomare è già nel pieno dell’estate e le presenze soprattutto nei fine settimana ne sono la dimostrazione, ed è veramente un peccato leggere un comunicato stampa che invece descrive la nostra Città in maniera falsa e che soprattutto ne fa una pessima promozione.
Policoro, i suoi operatori e la comunità tutta meriterebbero rispetto e possibilmente sostegno da parte di tutti. Ma evidentemente, la ricerca di consenso del Gruppo Forza Italia Policoro vale di più che l’immagine della Città.
Massimiliano Padula