
Come Comitato Spontaneo Giovani Agricoltori Lucani, esprimiamo apprezzamento per il consiglio provinciale aperto svoltosi a Pisticci e per il clima di confronto istituzionale che si è voluto creare. È un primo passo importante. Così come va riconosciuta la delibera approvata dal Comune di Montalbano Jonico, che ha chiesto con determinazione il riconoscimento dello stato di emergenza di rilievo nazionale per la crisi idrica, nonché la sospensione degli oneri consortili per gli anni 2024-2025.
Ma non può e non deve restare un gesto isolato.
Invitiamo tutti i 131 sindaci della Basilicata ad assumersi la stessa responsabilità: aderite, deliberate, fate sentire la voce delle vostre comunità. È tempo di rompere il silenzio e di lasciare da parte ogni appartenenza o sudditanza politica. Serve un fronte lucano unito. Serve coraggio.
La crisi idrica che stiamo vivendo non è solo climatica: è gestionale, è politica, è il frutto di mancata programmazione. Le nostre aziende stanno morendo, i nostri campi si seccano, le nostre famiglie sono allo stremo. E chi ha avuto in mano la gestione, negli anni, non ha saputo né prevedere, né agire per tempo.
Se davvero tutto è stato fatto secondo quanto previsto dallo Statuto del Consorzio di Bonifica della Basilicata, allora è colpa del destino.
Ma se le finalità dell’articolo 2 – come la salvaguardia delle risorse idriche e il supporto concreto agli agricoltori – non sono state rispettate, allora si applichi l’articolo 59, che prevede la decadenza degli organi inadempienti.
Non lo diciamo noi. Lo dice lo statuto.
Per questo rivolgiamo un appello diretto al Presidente Bardi, all’Assessore Cicala e al Presidente Pittella: fate rispettare lo statuto. Se la continuità amministrativa ha prodotto fallimenti, va interrotta. Non si governa sulla fiducia, ma sulla trasparenza, sui risultati, e sul rispetto dei ruoli.
Non è più tempo di piani strategici a lungo termine. Non si monitora un disastro: si affronta. Ora.
Noi non ci sentiamo vinti. La terra è nostra, e la difenderemo. Da oggi in poi, chi continuerà a tacere, è complice.
Comitato Spontaneo Giovani Agricoltori Lucani
