
Il sindaco di Praia a Mare, Antonino De Lorenzo, ha preso una decisione audace e controversa: introdurre un coprifuoco per i minori di 14 anni, vietando loro di circolare senza un adulto dalle 00:30 alle 07:00. Sebbene la misura abbia suscitato polemiche, il suo coraggio sta nel mettere la sicurezza della comunità e dei più giovani al di sopra dei consensi elettorali.
De Lorenzo ha scelto di intervenire in risposta all'aumento di atti di vandalismo, consumo di alcol e droghe tra i minori durante le ore notturne. La sua ordinanza non è solo una reazione, ma una misura preventiva per tutelare i minori da incidenti, devianti comportamenti e rischi legati alla criminalità. Nonostante il possibile malcontento di una parte della popolazione, il sindaco ha messo la sicurezza collettiva prima dei guadagni elettorali.
Il coraggio del sindaco sta nel prendere una decisione impopolare, ma necessaria per la protezione dei giovani e il benessere della comunità. In un'era in cui molti politici temono il giudizio popolare, De Lorenzo ha scelto di andare controcorrente, cercando di prevenire i danni sociali a lungo termine, piuttosto che accontentare i singoli interessi elettorali.
Il vero coraggio in politica non risiede nelle decisioni facili, ma in quelle difficili, che a volte richiedono sacrifici. L’ordinanza del sindaco non è un arbitrio, ma un atto di responsabilità collettiva. Pur limitando la libertà dei minori, essa promuove la loro sicurezza, lasciando spazio alla partecipazione a eventi pubblici se accompagnati da un adulto. Una politica che, pur nel disaccordo, lavora per il benessere di tutti.
Il sindaco De Lorenzo ha dimostrato che la politica dovrebbe sempre mettere al primo posto il bene comune, anche a costo di sacrificare consensi immediati. La sua ordinanza è un esempio di buon governo: coraggioso, necessario e orientato al futuro della comunità, senza compromessi per mantenere la poltrona.
La Redazione
