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5_PizzaUp2025_PHCineFood_Upset_Studios.jpgPIZZAUP 2025 

MARIO CARLOMAGNO DI VILLA D’AGRI DI MARSICOVETERE (PZ) HA PARTECIPATO ALLA VENTESIMA EDIZIONE DELL’UNICO SIMPOSIO INTERNAZIONALE SULLA PIZZA ITALIANA CONTEMPORANEA 

120 PROFESSIONISTI DEL SETTORE DA TUTTA ITALIA SI SONO RIUNITI IN TRE GIORNI DI DIBATTITI, LABORATORI E PANEL SULLA PIZZA CONTEMPORANEA: MOMENTI DI CONFRONTO, DI ASCOLTO E TECNICA, E LA PRESENTAZIONE DI “MENTE MADRE”, L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE DI PIZZAUP

Mario Carlomagno del Ristorante Pizzeria Senso Unico (Villa d’Agri di Marsicovetere - PZ) è l’unico professionista della Basilicata che ha partecipato alla ventesima edizione di PizzaUp, il Simposio Tecnico Internazionale sulla Pizza Italiana - organizzato da Petra Molino Quaglia - andato in scena da lunedì 3 a mercoledì 5 novembre presso Ca’ Giustinian (San Marco 1364/A, Venezia). Tre giorni di esplorazione sui nuovi modi di intendere la pizza e la presenza del pizzaiolo nella filiera e nella società, tra momenti di ascolto, confronto e tecnica, attraverso un programma articolato con panel e laboratori tecnici. Tra i temi caldi di quest’anno, anche l’intelligenza artificiale con la presentazione di Mente Madre - webapp, che ha raccolto le idee del simposio e dei partecipanti per mostrare quanto il pensiero individuale e quello di gruppo possano incontrarsi generando nuove connessioni. 

«Quest’anno ci addentriamo nella ventesima edizione, un’edizione interattiva - ha dichiarato in apertura del simposio, Piero GabrieliDirettore Marketing di Petra Molino Quaglia - L’intelligenza artificiale è con noi in sala, ma in realtà viviamo già in contatto continuo con strumenti digitali, che usiamo anche per lavorare. Dobbiamo imparare a comprenderli e a integrarli nel nostro modo di pensare

«Per noi, queste sono giornate importanti. Potrete ragionare con ciò che vi offriamo, “Mente Madre”: il nostro obiettivo è terminare il simposio avendo creato una versione digitale di una piccola parte del cervello dei relatori, una sorta di mente digitale. Potrete farle domande e vedere come diverse logiche di pensiero interpretano le risposte. Vi porterete a casa questi modelli da interrogare e con cui giocare come vorrete.» ha continuato Chiara QuagliaAmministratore Delegato di Petra Molino Quaglia. 

I lavori di PizzaUp 2025 - condotti da Paolo Vizzari - hanno visto avvicendarsi nomi d’eccellenza come Massimo DonàValeria Margherita Mosca, Piergiorgio Parini, Luca Giannino, Corrado Assenza, Simone Padoan, Simon Press Franco Pepe.  

 

L’apertura del simposio ha esplorato la relazione tra scelte controcorrente e identità positiva del pizzaiolo: dal coraggio di restare autentici alla riscoperta delle farine di sussistenza come veicolo di creatività e memoria, con dibattito finale e addestramento dal vivo dell’intelligenza digitale collettiva “Mente Madre”. La seconda giornata è stata invece un momento di confronto e sperimentazione, con la presentazione di una nuova idea di snack monoporzione, lavori in squadre tra laboratori pratici, tavole negoziali e cabine delle idee. Il terzo e ultimo giorno, invece, il simposio ha affrontato la pizza come linguaggio universale: dall’uso creativo di ingredienti dimenticati alle nuove forme che superano i confini tradizionali, fino a storie di coraggio professionale che hanno ispirato il futuro della comunità dei pizzaioli, con dibattito conclusivo e consegna degli attestati.

Anche quest’anno PizzaUp si è posta come luogo di confronto con rispetto, in cui si impara dagli altri e si costruisce il futuro della pizza, insieme. 

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Petra® è la farina, macinata a pietra e a cilindri, nel secolare molino della famiglia Quaglia, in un piccolo borgo tra tre vie d’acqua nella campagna padovana, sullo sfondo dei Colli Euganei, dove la tradizione di famiglia alimenta la tecnologia molitoria più avanzata d'Italia, applicata ai migliori grani italiani e comunitari. Petra® è, nello stesso tempo, un progetto culturale, che si alimenta delle idee e dei contributi di un collettivo appassionato, il cui lavoro è ampiamente documentato in rete e nei social network più frequentati. Ciò che distingue le farine Petra® dalle sue concorrenti è l'insieme unico di offerta di farine di alta qualità e progetto culturale. Petra® non solo offre una linea completa di farine naturali, tra cui le farine macinate a pietra e i cereali germogliati del Molino Quaglia, ma promuove anche una cultura intorno alla valorizzazione delle migliori farine di grano tenero italiane in termini di gusto e stabilità delle prestazioni. Questo approccio olistico alla gastronomia coinvolge i clienti al di là del semplice acquisto di un prodotto e promuove una comunità intorno al marchio. Inoltre, la partnership di Petra con il Molino Quaglia per tutte le sue farine fornisce un ulteriore livello di autenticità e garanzia di qualità che la distingue da altri marchi.