Dovrebbe oramai essere noto a tutti che ben 14 aree del territorio lucano sono state classificate come idonee ad ospitare il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi.
Nello specifico si tratta di Montalbano Jonico con 2 aree Matera, Bernalda, Bernalda-Montescaglioso, Genzano di Lucania-Irsina e Genzano di Lucania con ben 4 aree.
Altre 4 aree si collocano tra la Basilicata e la Puglia e in particolare 2 tra Altamura-Matera e altrettante tra Laterza-Matera.
Per numero di zone indicate come idonee, quindi, la Basilicata si colloca al secondo posto rispetto alla regione Lazio ma se anche una sola di queste zone dovesse essere poi indicata come sito ospitante, il Comitato “Salviamo la Costituzione”, esprime forte preoccupazione per l’impatto che tale scelta avrà sul comparto dell’agricoltura e del turismo. L’iter si trova ora nella fase della VAS-Valutazione Ambientale Strategica e molteplici sono le osservazioni presentate da vari comuni lucani e dalla stessa Regione Basilicata finalizzata ad evidenziare numerosi aspetti che rendono, il territorio lucano, non idoneo. Conclusa la VAS si procederà con l’acquisizione di possibili manifestazione di interesse aperta alla Regione Basilicata e agli enti locali. L’auspicio è che il governo regionale possa tenere, in quella sede, in debita considerazione proprio tutte quelle rilevanti criticità segnalate con le sue osservazioni e depositate presso il Ministero dell’Ambiente.Ad ogni modo da questo momento il Comitato Salviamo la Costituzione si impegna a dare massima diffusione della questione cercando di dare quante più informazioni possibili ai cittadini.
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Deposito Nucleare, 14 Aree Lucane a Rischio: L’Allarme del Comitato ‘Salviamo la Costituzione
Comitato “Salviamo la Costituzione”
