POLICORO – Il Museo Archeologico Nazionale della Siritide si trasforma in un laboratorio a cielo aperto per un evento che intreccia la memoria storica dei reperti con la cultura immateriale del territorio. Sotto il titolo "Mani in pasta e miti Antichi", l’istituzione museale propone un percorso esperienziale che punta a coinvolgere un pubblico trasversale, dai giovanissimi agli appassionati di archeologia.
L’iniziativa prenderà il via alle ore 17:30 di venerdì 9 gennaio, con una sessione pratica dedicata alla manipolazione delle farine. Protagoniste d’eccezione saranno le "Nonne Chef", depositarie delle tecniche tradizionali, che guideranno bambini e adulti nella creazione della pasta fatta a mano. L’obiettivo è trasformare il museo in uno spazio vivo, dove il "saper fare" diventa lo strumento per comprendere l’economia agricola che, per secoli, ha sostenuto le antiche popolazioni della Magna Grecia.
Il cuore scientifico della serata si terrà alle ore 20:00 con l’intervento del Direttore del Museo, Carmelo Colelli. Attraverso il percorso tematico "Le dee del grano", il Direttore illustrerà il profondo legame tra la devozione religiosa e la produzione cerealicola nell'antica Siritide. La visita guidata metterà in luce reperti e simbologie legate a figure mitologiche come Demetra, divinità cardine per la comprensione del rapporto tra l'uomo antico e la terra.
A suggellare l’evento sarà un momento dedicato alla degustazione dei prodotti tipici, un modo per tradurre i concetti storici in sapori autentici. L'iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione che mira a rendere il Museo non solo un luogo di conservazione, ma un centro di aggregazione culturale attiva.
L’accesso all’evento è incluso nel costo del biglietto d’ingresso del Museo. Data la natura laboratoriale dell'attività pomeridiana, i posti sono limitati ed è necessaria la prenotazione telefonica al numero 0835 972154.
Nicola Decio Dimatteo

