



Si è rinnovato domenica 18 gennaio, nella Basilica Minore di Santa Maria di Anglona, l’appuntamento con la Giornata del Ringraziamento, giunta alla sua 75ª edizione. L’evento, organizzato da Coldiretti Matera, ha riunito il mondo agricolo del Metapontino per un momento di profonda riflessione spirituale e civile sul tema: “Giubileo, rigenerazione della terra e speranza per l’umanità”.
La Santa Messa, officiata dal Vescovo della Diocesi di Tursi-Lagonegro, S.E. Mons. Vincenzo Orofino, ha rappresentato il cuore della celebrazione. Durante l'omelia, il Vescovo ha lanciato un appello accorato per la difesa del settore primario, sottolineando che l’agricoltura non è solo un comparto economico, ma un pilastro dell'identità e della tradizione dei nostri borghi.
«Il mondo agricolo rappresenta il futuro delle prossime generazioni. Custodire la terra significa custodire la nostra stessa umanità», ha ricordato Mons. Orofino.
Oltre ai vertici di Coldiretti, la giornata ha visto una partecipazione corale dei sindaci e dei rappresentanti dei comuni limitrofi, tra cui Tursi, Rotondella, Scanzano Jonico, Nova Siri e Valsinni. La loro presenza ha testimoniato la vicinanza delle amministrazioni a chi, ogni giorno, presidia il territorio contro le sfide della siccità e dei cambiamenti climatici.
Il Vice Sindaco di Nova Siri, Maria Giuseppina Pugliese, ha evidenziato come l’agricoltura sia sinonimo di rigenerazione e speranza, mentre il Sindaco di Rotondella ha ribadito il valore del lavoro agricolo come motore delle comunità rurali.
In un contesto economico globale sempre più complesso, Coldiretti ha ribadito il proprio impegno per la tutela del Made in Italy e per la garanzia di regole di mercato più eque.
La celebrazione si è conclusa con la tradizionale benedizione dei frutti della terra e dei mezzi agricoli, un gesto simbolico per affidare alla Provvidenza il cammino quotidiano di chi coltiva la terra con passione e resilienza.
Nicola Decio Dimatteo
