PNRR e Sociale: nella fase conclusiva i lavori per i Centri Servizi-Stazioni di Posta per l’Ambito Metapontino Collina Materana e per i due Ambiti Urbani Città di Potenza e Città di Matera
Sono tre i Centri multifunzionali in Basilicata che garantiranno servizi in favore di persone in condizioni di marginalità sociale, come l'accoglienza notturna, i servizi sanitari, la distribuzione di beni alimentari e l’orientamento al lavoro. Si chiamano “Stazioni di Posta”, le tre sedi di prossima inaugurazione che e copriranno un territorio di ben 19 comuni, tra cui i due Capoluoghi di Provincia, la costa ionica e la collina materana.
Il servizio, finanziato con il PNRR, ha visto il Comune di Policoro in qualità di Capofila sia dell’Ambito Territoriale Sociale “Metapontino Collina Materana” composto da 17 Comuni, che del raccordo con gli altri due Ambiti Urbani - Città di Potenza e Città di Matera.
Nello specifico, le tre strutture sono situate:
- Per l’ATS Metapontino Collina Materana, a Marconia, in via Turati, 3.
- Per l’ATS Città di Potenza, in via Danzi (secondo piano del Centro Sociale di Malvaccaro).
- Per l’ATS Città di Matera, in via dei Pesci (Sede Casino Padula).
Le attività previste sono garantite dal coordinamento del Consorzio tra Cooperative Sociali “La Citta Essenziale” di Matera, in co-progettazione con il Comune di Policoro.
“Portiamo a casa un risultato importante in termini di condivisione di attività e finalità con tutti i Comuni del nostro Ambito e con le realtà più grandi di Potenza e Matera – il commento dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Policoro, Cinzia Mastronardi”. “Preso inaugureremo le tre sedi che potranno essere utilizzati dall’utenza fragile e a volte invisibile presente nelle nostre realtà; dare risposte ad una parte di popolazione particolarmente fragile, vulnerabile e troppo spesso messa ai margini, come i senza tetto e i senza fissa dimora, non solo ci consente di rispondere normativamente al raggiungimento di un Livello Essenziale delle Prestazioni Sociali, ma ci consente di abbattere il muro dell’indifferenza di fronte a certe realtà emergenti anche nei nostri territori”.
