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BERNALDA (MT) – Importante operazione antidroga condotta dalla Squadra Mobile di Matera nel comune di Bernalda. L’attività, finalizzata all’esecuzione di ordini di carcerazione, ha portato all’arresto di due cittadini albanesi e alla denuncia di un giovane italiano, con il contestuale sequestro di un ingente quantitativo di denaro contante.

L’intervento della Polizia di Stato nasce dall'esecuzione di tre provvedimenti restrittivi legati a reati di traffico di stupefacenti commessi tra il 2019 e il 2020. Tra i destinatari figurano padre e figlio di origini albanesi, rispettivamente di 60 e 32 anni. Entrambi sono stati condannati per associazione finalizzata al traffico di droga e plurimi episodi di spaccio.

Durante le perquisizioni domiciliari, gli agenti hanno rinvenuto una vera e propria fortuna in contanti:

  • 47.710 euro nascosti nell'abitazione dei due arrestati;

  • 2.680 euro trovati addosso al 32enne;

  • 3.400 euro in possesso di un giovane italiano presente sul posto.

Oltre al denaro, ritenuto provento di attività illecita, la Polizia ha setacciato un secondo immobile in uso ai soggetti, dove sono stati rinvenuti 20 grammi di cocaina, materiale per la pesatura e strumenti per il confezionamento delle dosi.

Oltre all’esecuzione delle condanne pregresse, l'operazione ha fatto emergere nuovi presunti canali di spaccio. Un italiano di 19 anni, trovato all'interno di uno degli appartamenti perquisiti, è stato infatti denunciato a piede libero per detenzione ai fini di spaccio in concorso con il 32enne albanese.

I due cittadini albanesi sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Matera. Le autorità ribadiscono che, per quanto riguarda le nuove contestazioni, resta valida la presunzione di innocenza degli indagati fino a un eventuale giudizio definitivo.

La Redazione