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qrtqtqretqre.jpgUn incontro per entrare nel merito dei quesiti referendari e capire cosa cambia davvero con la riforma Nordio.

Pisticci, 2 marzo 2026 – “Le ragioni del No” è il titolo dell’iniziativa organizzata dal Comitato del No di Pisticci, in programma venerdì 6 marzo 2026 alle ore 18:00 presso la Sala Consiliare di Marconia di Pisticci.
L’appuntamento sarà un momento di confronto sui principali punti della riforma della giustizia, con l’obiettivo di offrire ai cittadini un quadro chiaro dei contenuti e degli effetti che le modifiche proposte possono produrre sull’organizzazione del sistema giudiziario, sulle garanzie e sulla tenuta del sistema democratico.
Questa riforma non risponde alle urgenze che i cittadini vivono ogni giorno, ma incide sull’assetto della magistratura e sui meccanismi di autogoverno: separazione delle carriere, modifiche agli organi di garanzia, nuovi criteri di selezione e disciplina. Scelte che possono rendere più fragile l’indipendenza di chi è chiamato ad applicare la legge, soprattutto quando deve colpire corruzione, malaffare e criminalità. E quando l’equilibrio tra i poteri si sposta, non si colpiscono mai i privilegi, ma si indebolisce la tutela di chi ha meno voce e meno strumenti.
“La giustizia non è un terreno di conquista – dichiara Viviana Verri, promotrice dell’iniziativa insieme al Comitato del No di Pisticci. Serve una giustizia che funzioni meglio per tutti: tempi più rapidi, uffici rafforzati, personale, strumenti, organizzazione. Invece, con questa riforma si interviene sugli equilibri senza affrontare i problemi reali della giustizia italiana. Il rischio è che a pagare siano sempre i cittadini, i lavoratori e le persone più esposte, mentre il potere preserva se stesso.”
Nel corso della serata interverranno esponenti istituzionali e sindacali, insieme a Raffaele Viglione, magistrato del Tribunale di Taranto, con un contributo sui passaggi più delicati della riforma e sulle possibili conseguenze sull’amministrazione della giustizia.