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C’è anche un pezzo di Basilicata dietro le acconciature che hanno accompagnato la nuova collezione autunno/inverno 2026-27 di Philipp Plein alla Milano Fashion Week. A firmarle è stato Giuseppe Canitano, hair stylist e titolare dal 2004 del salone Movie Cutting Canitano di Scanzano Jonico, in provincia di Matera. Inserito in un team di venti professionisti, Canitano ha curato i look di sessanta modelle e modelli provenienti da tutto il mondo, oltre a quello della cantante Jo Squillo. Per questa stagione, Plein ha richiesto un approccio completamente personalizzato: ogni acconciatura è stata progettata in relazione all’abito, alle sue linee, ai materiali e alla personalità che la modella avrebbe portato in passerella. Un lavoro sartoriale, costruito in stretta sinergia con la visione creativa del brand. “Ogni acconciatura è stata pensata come parte integrante del capo – ha affermato Canitano – perché Plein desiderava un’estetica capace di valorizzare la forza e la teatralità degli abiti senza mai rubare la scena alla collezione”. Dopo anni di show monumentali, lo stilista tedesco ha scelto un cambio di rotta. Per la prima volta stampa e buyer sono stati accolti in un ambiente pensato per permettere agli ospiti di avvicinarsi davvero ai capi, osservarne da vicino qualità, lavorazioni e dettagli. Una scelta che rispecchia un nuovo modo di presentare la moda, più intimo. In questo contesto, il lavoro degli hair stylist assume un ruolo ancora più strategico: ogni particolare diventa visibile, osservabile da pochi centimetri di distanza. “In uno spazio così intimo – ha dichiarato Canitano – la cura di ogni dettaglio è essenziale. Le acconciature devono essere perfette da ogni angolazione, perché tutti possono muoversi tra i capi, toccarli, guardarli da vicino”. Per Canitano, che da oltre vent’anni porta avanti il suo salone a Scanzano Jonico, la partecipazione alla Milano Fashion Week rappresenta una conferma della qualità e della visione maturate nel tempo. Portare la nostra esperienza in un contesto internazionale è sempre un onore – ha dichiarato Canitano – ma è anche una grande responsabilità: significa rappresentare la nostra terra e dimostrare che dal Sud possono nascere professionalità capaci di dialogare con i grandi nomi della moda”.

Antonella Gatto