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Coronavirus: diversi gli strumenti utilizzabili per la didattica a distanza

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didattica_a_distanza.pngLe scuole e le università rimarranno chiuse fino al 3 aprile, a causa dell’emergenza Coronavirus. Rai Cultura e Rai Scuola propongono un’ampia offerta di contenuti culturali per supportare le istituzioni scolastiche in questo difficile momento. Si spazia dalle pillole con taglio pratico ed operativo che aiutano gli insegnanti a scegliere, di volta in volta, i migliori strumenti didattici, ai contenuti di Rai Cultura, visibili, anche, sul sito di Rai Scuola e suddivisi per materie ed argomenti. Le puntate in pillole dal titolo “Scuole@casa” sono fruibili online dal 9 marzo sul sito www.raicultura.it/speciali/scuola2020 e sui Rai Scuola, mentre gli argomenti suddivisi per materia sono utilizzabili collegandosi al sito www.raiscuola.rai.it, e sul Portale di Rai Cultura. Per gli studenti che dovranno conseguire la maturità, inoltre, sono previste una serie di lezioni realizzate dai docenti universitari delle discipline umanistiche, scientifiche e tecniche. Il palinsesto di Rai Scuola (canale 146 Dt, 133 di Tivusat, e 806 di Sky Italia) si arricchisce, inoltre, di ulteriori cinque ore di trasmissione dalle 9 alle 14, con replica al pomeriggio, per dare più spazio alle materie scientifiche, con approfondimenti sulla Chimica, Fisica, Biologia, Geofisica, Astrofisica, Innovazione Scientifica e tecnologica. Tra programmi di approfondimento e informazione scientifica, (“Newton”), lezioni sul cambiamento climatico tenute da accademici dei Licei (“Licei per il Clima”) e “Lezioni diCoding”, gli studenti potranno accedere a tanti contenuti utili per la didattica a distanza e mantenere i contati con i docenti. Tutte le risorse per la scuola sono disponibili al seguente link: https://www.istruzione.it/coronavirus/didattica-a-distanza_rai.html. Come più volte è stato ribadito in questi “la scuola non si ferma”. I docenti italiani hanno attivato modalità alternative alla lezione frontale, attuando il cosiddetto smart-schooling. Tra video chat via skype, webinar, corsi on line, piattaforme digitali, blog, youtube, verifiche on line, quiz, video conferenze e whatsapp, si cerca in tutti i modi di garantire la continuità didattica. C’è anche la possibilità di affidarsi alle app, molto spesso gratuite, che con un click si possono facilmente scaricare sul proprio computer, come Hangouts, Jamboard di Google o Teams di Microsoft. Molto utile, anche Zoom, per realizzare videochiamate tra più utenti. Per dar vita ad una vera e propria classe virtuale è possibile avvalersi di Classroom, inviando e correggendo i compiti. Altra interessante possibilità è offerta da We School, che permette di avere a disposizione un registro elettronico, un’area per condividere documenti, una bacheca per i messaggi, ed uno strumento per realizzare test e compiti online. Infine, viene utilizzato in modo sempre più crescente Moodle, un open source, per riunirsi in modo virtuale. L’innovazione digitale rappresenta un importante strumento che consentirà di dar vita a nuovi approcci utilizzabili per futuri percorsi educativi e formativi, accrescendo le competenze digitali.

Antonella Domenica Gatto