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PRESIDENTE ZULLINO: "IN BASILICATA SARANNO ATTIVATI I VIDEOCOLLOQUI NELLE CASE CIRCONDARIALI TRAMITE PIATTAFORMA DELLA MULTINAZIONE CISCO"

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zullino3456"La piattaforma informatica Webex, ideata dalla multinazionale Cisco, e sperimentata già nella casa circondariale di Bollate, arriva anche in Basilicata”. Afferma il consigliere regionale Massimo Zullino. 
"Un grande ringraziamento all'assistente capo di Polizia Penitenziaria, Costantino Minonne, responsabile informatico della casa circondariale di Bollate, e a Lorenzo  Lento,  tutor della Cisco Academy, che sono riusciti a far fronte al problema dei colloqui tra detenuti e parenti, sperimentando la piattaforma informatica Webex, ideata dalla più grande multinazionale esperta nel campo delle telecomunicazioni, la Cisco. Il loro impegno nel trovare una soluzione che andasse sulla stessa lunghezza d'onda delle disposizioni emesse dal Miinistero per contenere il contagio da coronavirus, è stata presa in considerazione tanto che la Cisco, al momento, sta fornendo degli account totalmente gratuiti per 200 case circondariali sul territorio italiano, evitando anche un dispendio economico. Il Ministero di Grazia e Giustizia, Dipartimento amministrazione penitenziaria, ha subito acconsentito all'utilizzo di questa piattaforma digitale su rete filtrata e protetta”. Spiega il consigliere Zullino.
Dopo un colloquio telefonico tra l'assistente capo Minonne e il consigliere Zullino, quest’ultimo, considerato il grande interesse, ha chiesto se la tecnologia Webex potesse essere utilizzata per le case circondariali di Potenza, Matera e Melfi. La risposta è stata positiva, infatti, da subito le case circondariali lucane potranno usufruire della nuova piattaforma. Il consigliere Zullino sottolinea come "in un momento in cui siamo richiamati alla responsabilità e alla solidarietà, aver raggiunto questo risultato significa evitare di mettere a rischio i detenuti, i loro parenti e la polizia penitenziaria, infatti, i colloqui continueranno, e si spera che gli animi all'interno delle case circondariali si rasserenino in quanto tutti usufruiranno dei loro diritti, senza però mettere a rischio la propria salute. Se tutto questo è diventato reale, è merito della dedizione e dell'impegno di due persone che non si sono arrese, e dovrebbero essere un esempio per tutti noi”. Conclude il Consigliere regionale Massimo Zullino.