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Mafia: Dia, in Basilicata clan storici e "nuovi fermenti"

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f9ffee9017b509a1e336e3675b8f9ba2.jpgStupefacenti, estorsioni ma anche attacchi all'economia legale
In Basilicata, accanto ai clan e ai boss "storici", "si conferma l'operatività di nuovi gruppi criminali": a sostenerlo è la "Relazione del Ministro dell'Interno al Parlamento sull'attività svolta e i risultati conseguiti dalla Direzione investigativa antimafia".
    Il documento è un "viaggio" nei clan e nei nomi che da decenni occupano la scena criminale sia nel Potentino sia nel Materano (con la conferma dei rapporti con le regioni limitrofe): le inchieste, per quanto riguarda la provincia di Potenza, hanno dimostrato "una stratificata e articolata attività di gestione del mercato degli stupefacenti, fonte di stabili introiti per i sodalizi autoctoni", anche se "ha trovato riscontro una crescente incidenza nel settore anche da parte di gruppi stranieri" (con la presenza di nigeriani e gambiani).    (ANSA).