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Montalbano Jonico, ciak si gira al “muretto di Imma Tataranni”

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Montalbano_Jonico_ciak_si_gira_al_muretto_di_Imma_Tataranni.jpegIn estate il Comune premierà l'attrice Vanessa Scalera. Nelle prossime settimane il via ad alcuni interventi di rigenerazione urbana per celebrare il connubio cinema-letteratura

“Imma Tataranni - Sostituto procuratore” torna a Montalbano Jonico per le riprese della seconda stagione, nata dalle pagine dei romanzi della scrittrice lucana Mariolina Venezia approderà in Tv nell’autunno 2021 per la regia di Francesco Amato.

Lunedì 3 maggio per una intera mattinata e nel rispetto delle norme anti-Covid, la città di Lomonaco è tornata a essere un set cinematografico a cielo aperto, con il ribattezzato “muretto di Imma Tataranni” nella zona belvedere del centro storico protagonista di una scena che andrà ad arricchire le otto puntante in programma. Sul set l'attrice protagonista, Vanessa Scalera insieme all'attore Alessio Lapice. Oltre al belvedere, scelto come location anche durante la prima serie, la produzione ha arricchito la giornata di riprese a Montalbano con una seconda scena girata all'interno di un'abitazione storica di Palazzo Bonelli.

Il sindaco di Montalbano Jonico, Piero Marrese e l'assessore alla Cultura, Ines Nesi, in mattinata si sono recati sul set per un saluto e in particolare per annunciare, in vista dell'istituzione di un prestigioso premio legato alla città, la volontà di attribuire il riconoscimento all'attrice pugliese Vanessa Scalera, che alla Tataranni dà corpo e vita.

Nelle prossime settimane, non a caso, nell'ambito di una più ampia azione di rigenerazione urbana avviata già da tempo nella zona belvedere di Montalbano Jonico, sarà presto realizzato uno spazio tematico pensato per celebrare il connubio cinema-letteratura. L'azione in continuità con le tante iniziative realizzate negli ultimi anni prenderà il via con l'installazione di alcune panchine proprio nei pressi del “muretto di Imma Tataranni” , inteso come conquista simbolica rispetto all'azione di promozione della cultura cinematografica e letteraria portata avanti dall'Amministrazione comunale. Un lavoro che rappresenta il punto di partenza degli interventi calendarizzati e che, prima ancora, prende origine dai romanzi della scrittrice lucana Mariolina Venezia, più volte protagonista, con i suoi libri, delle iniziative culturali montalbanesi.