aaaa.gif

POLICORO: NUOVA MOZIONE DI SFIDUCIA DAI CONSIGLIERI DI MINORANZA AL SINDACO MASCIA

0
0
0
s2sdefault

NUOVA_MOZIONE_DI_SFIDUCIA_DAI_CONSIGLIERI_DI_MINORANZA_AL_SINDACO_MASCIA.jpgDopo i malumori esternati dal presidente del consiglio Mitidieri e l'ex presidente Ranù sui metodi e le scelte di questa amministrazione e dopo le dimissioni dell'assessore Daniela Di Cosola, i 7 consiglieri di minoranza tentano di far cadere il sindaco e la sua squadra con una nuova mozione di sfiducia.
" Per inconcludenza e litigiosità, i vari rimpasti di giunta e il passaggio all'opposizione di alcuni consiglieri di maggioranza" Si legge nella lettera indirizzata al Presidente del Consiglio, al Sindaco e al Segretario Generale.

AL COMUNE DI POLICORO
Presidente del Consiglio Comunale Avv.Francesco Mitidieri
E pc: Segretario Generale
Sindaco
Oggetto: Mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco di Policoro, Dott. Enrico Mascia
I sottoscritti Consiglieri Comunali, in carica presso il Comune di Policoro, trasmettono la presente mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco ai sensi dell'art. 52 D.LGS N. 267/2000, nonché ai sensi dello Statuto Comunale e del Regolamento per il funzionamento del Consiglio.
PREMESSE IN DIRITTO E RIFERIMENTI GIURISPRUDENZALI: La normativa citata prevede che la mozione di sfiducia al Sindaco deve essere "motivata e sottoscritta" da almeno due quinti dei Consiglieri assegnati ed è posta in discussione non prima di dieci giorni e non oltre trenta giorni dalla sua presentazione.
MOTIVAZIONI DI CARATTERE AMMINISTRATIVO
In data 26 giugno 2017 il Dott. Enrico Mascia è stato proclamato Sindaco come da atto pubblico disponibile, nella sezione amministrazione trasparente, sul sito istituzionale dell’Ente.
Fin dal suo insediamento, codesta maggioranza si è caratterizzata per litigiosità ed inconcludenza, tanto da subire una costante erosione, tant’è che in più tempi alcuni suoi componenti scelto di passare all'opposizione o addirittura rassegnato le dimissioni.
Diversi sono stati i rimpasti di giunta, le dimissioni presentate e ritirate per poi essere nuovamente reiterate ed ancora ripresentate. Uno stillicidio senza fine.
PREMESSO CHE:
Solo pochi mesi fa, precisamente il 25 Gennaio scorso, è stata respinta una precedente mozione di sfiducia all’indomani delle dimissioni dell’assessore Cacciatore e la fuoriuscita dalla maggioranza del consigliere Agresti.
A quella mozione votarono sfavorevolmente sia l’attuale Presidente del Consiglio comunale Francesco Mitidieri che il consigliere Domenico Ranù, ora all’opposizione come da essi stessi dichiarato nell’ultimo consiglio comunale di giorno 29 Aprile 2021.
Politicamente durissimi gli affondi di Ranù nella citata massima assise. Assai pesanti le dichiarazioni dei 7 consiglieri di minoranza che, insieme ai due dissidenti, in totale 9 (nove) hanno aspramente contestato l’operato soprattutto del sindaco Mascia e del suo Vice Marrese, rispetto alla Gara (in vero dovremmo parlare di gare, al plurale, perché ne esistevano ben due che si sovrapponevano) che ha portato all’aggiudicazione del nuovo servizio di raccolta RSU dal 1 Maggio.
L’operato dell’amministrazione in carica è risultato fallimentare sotto diversi punti di vista, che vanno dall’aumento del costo del servizio per la gestione dei rifiuti dovuta ai gravi ritardi fino all’aggiudicazione della gara definitiva, al finanziamento perduto per lo SPRAR, alla discutibile gestione del progetto per la individuazione di misure atte a contrastare il rischio idraulico al Canale 7, alla questione dei Dirigenti (fortemente avversata proprio da Ranù e Mitidieri) per finire ai numerosi servizi in proroga, alle problematiche dell’edilizia scolastica e numerose altra questioni già contenute nella nota prot n°558 in data 08 Gennaio 2021 (precedente mozione di sfiducia) da intendersi parte integrante della presente.
Attualmente lo scacchiere politico, a Policoro, è così composto:
9 consiglieri all’apposizione, nelle persone di:
Giuseppe Maiuri, Gianni Di Pierri, Enrico Bianco, Massimiliano Padula, Gianluca Modarelli, Giuseppe Maurizio Montano, Benedetto Gallitelli, Domenico Ranù e Francesco Mitidieri (Presidente del Consiglio);
8 in Maggioranza nelle persone di: Enrico Mascia (Sindaco), Patrizia Costanza, Teresa Carretta, Piermichele La Sala, Tommaso Buono, Pasquale Carrera, Carmine Agresti e Vito Domenico Abatiello.
La Giunta, così composta, non solo è monca ma viola addirittura la norma che prevede l’equilibrio di genere):
Enrico Mascia (Sindaco); Gianluca Marrese (Vicesindaco - Assessore Urbanistica, Ambiente, Sicurezza, Cooperazione Territoriale); Maria Teresa Prestera (Assessore - Politiche Sociali, Agricoltura, Comunicazione, Personale, Tutela degli Animali, Democrazia Partecipata e Turismo); Nicola Celano (Assessore - Bilancio, Tributi, Strategie Finanziarie, Patrimonio, Cultura);
Daniela Di Cosola ha invece rassegnato le dimissioni, sebbene resti ERRONEAMENTE riportata, sul sito istituzionale dell’Ente, con il seguente incarico e rispettive deleghe: Assessore - Lavori Pubblici, Infrastrutture, Arredo e Decoro Urbano, Piano Viabilità e Trasporti ( si invita formalmente il Segretario Generale a provvedere alle variazioni del caso)
A tanto si aggiunga la perenne instabilità non solo della giunta ma anche e soprattutto del consiglio che non riesce, ormai da anni, a ricomporre le commissioni consiliari (di fatto violando anche sia lo Statuto che il Regolamento) perché mai è bene chiaro chi sta all’opposizione e chi invece in minoranza.
Considerato che:
la Città non può continuare a pagare le conseguenze di questa condotta e continuare questo percorso equivarrebbe a mortificare le aspettative dei cittadini;
numerose sono le problematiche e le criticità che incidono assai negativamente sulla qualità di vita, sul decoro, sulla salute dei cittadini ponendo la città di Policoro ai livelli più bassi della nostra storia politica ed amministrativa
Tutto ciò premesso e considerato, i sottoscritti Consiglieri Comunali, visto l’immobilismo sotto il profilo dell’azione amministrativa ed il pesante danno di immagine provocato alla città di Policoro a causa di tutto quanto rappresentato
CHIEDONO
Al Presidente del Consiglio Comunale, nei termini e modi di legge, la convocazione del Consiglio Comunale al fine di discutere e deliberare in merito alla presente proposta di mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco Mascia;
Al Consiglio Comunale di approvare la mozione di sfiducia.
Proponente: Giuseppe Maiuri 
Sottoscrittori 
Gianni Di Pierri, Enrico Bianco, Massimiliano Padula, Gianluca Modarelli, Giuseppe Maurizio Montano, Benedetto Gallitelli.