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Europa Verde – AVS Basilicata non riesce più a trovare parole sufficienti davanti all’orrore che continua a consumarsi a Gaza e nel Mediterraneo orientale.

Le immagini delle imbarcazioni civili fermate e circondate dalle forze israeliane in acque internazionali mentre trasportavano aiuti umanitari rappresentano l’ennesima violazione del diritto internazionale compiuta nell’indifferenza generale. Non è solo un atto ostile contro una missione umanitaria, è il simbolo di una deriva pericolosa, disumana, che il Governo di Netanyahu porta avanti da mesi senza alcun rispetto per la vita umana, per il diritto e per ogni principio di convivenza civile.

Mentre il mondo discute, a Gaza si continua a morire.

Muoiono bambini sotto le bombe. Muoiono famiglie intere sotto le macerie. Si colpiscono ospedali, scuole, campi profughi, infrastrutture civili. Si impedisce l’arrivo degli aiuti umanitari. Si usa la fame come strumento di guerra. E tutto questo accade sotto gli occhi della comunità internazionale, incapace o non disposta a fermare una tragedia che ogni giorno assume contorni sempre più insopportabili.

Di fronte a tutto questo, il silenzio non è neutralità. È resa morale e politica.

Non bastano più gli appelli generici alla moderazione o gli equilibrismi diplomatici. Serve il coraggio della verità. Serve dire con chiarezza che quanto sta accadendo viola il diritto internazionale, calpesta le convenzioni umanitarie e distrugge qualsiasi prospettiva di pace e giustizia.

L’Europa continua a mostrarsi debole, esitante, paralizzata. E il Governo italiano continua a scegliere un’ambiguità inaccettabile, rinunciando al ruolo che dovrebbe appartenere a un Paese fondato costituzionalmente sul ripudio della guerra e sulla tutela dei diritti umani.

Per questo consideriamo necessaria e urgente la proposta di legge presentata da Angelo Bonelli, Giuseppe Conte, Elly Schlein e Nicola Fratoianni per vietare l’importazione di beni e servizi provenienti dagli insediamenti israeliani illegali nei territori palestinesi occupati.

Non basta più indignarsi. Occorre agire.

Serve sospendere gli accordi di cooperazione con Israele. Serve fermare il commercio di armamenti e tecnologie dual use. Servono sanzioni contro il Governo israeliano. Serve il pieno riconoscimento dello Stato di Palestina.

Perché la storia non ricorderà le cautele linguistiche o i comunicati prudenti. Ricorderà chi ha avuto il coraggio di denunciare l’ingiustizia e chi invece ha scelto di tacere mentre un popolo veniva schiacciato dalla guerra, dalla fame e dall’abbandono.

Europa Verde- AVS Basilicata continuerà a stare dalla parte della pace, del diritto internazionale, della dignità umana e della libertà dei popoli. Sempre. Senza ambiguità.

Firmato Donato Lettieri - Michela Trivigno