


Montegiordano ha vissuto una serata di grande partecipazione e consapevolezza ambientale con il Convegno Eco‑Schools – Insieme per un futuro sostenibile, che si è tenuto ieri presso la Biblioteca Luigi Pace. L’iniziativa ha riunito dirigenti scolastici, studenti, associazioni, amministratori e cittadini in un confronto dedicato alla scuola, all’ambiente e alla cittadinanza attiva, confermando quanto il territorio sia sensibile e attento ai temi della sostenibilità. L’incontro è stato moderato dalla giornalista Antonella Gatto. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Rocco Introcaso, che ha sottolineato l’impegno del Comune nella promozione di pratiche sostenibili e nella costruzione di una comunità più consapevole, si sono susseguiti contributi di alto profilo. Il presidente della FEE Italia, Claudio Mazza, ha illustrato i risultati dei programmi internazionali Eco Schools, soffermandosi sul valore educativo della Bandiera Verde e sul ruolo delle scuole come motore di cambiamento culturale e sociale. Raffaele Greco, dirigente dell’Ente Parchi Marini Calabria, ha descritto il ruolo strategico delle aree protette nella tutela del patrimonio marino, evidenziando come la conservazione degli ecosistemi sia una responsabilità condivisa tra istituzioni, cittadini e mondo della scuola. Annamaria Mele, presidente nazionale di ANAPI Pesca, ha portato la voce del settore ittico, sottolineando la necessità di una pesca responsabile e sostenibile, capace di coniugare tutela dell’ambiente e sviluppo economico. Chiara Giommi, biologa marina della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Amendolara, ha presentato i risultati delle attività scientifiche condotte sul territorio, spiegando come la ricerca e la divulgazione rappresentino strumenti fondamentali per avvicinare le nuove generazioni alla cultura ambientale. La presenza dei sindaci dell’Alto Ionio ha rafforzato il messaggio di una rete territoriale unita nella promozione della sostenibilità, dimostrando come la collaborazione tra enti locali, scuole e associazioni possa generare percorsi virtuosi e duraturi. Nel corso dell’incontro è stato ricordato che la Regione Calabria, attraverso l’Assessorato all’Ambiente, ha avviato nel marzo 2026 un protocollo d’intesa con FEE Italia ETS e con l’Ufficio Scolastico Regionale, finalizzato alla promozione del programma internazionale Eco‑Schools all’interno degli istituti scolastici calabresi. Finalità del protocollo è rafforzare l’educazione ambientale e promuovere una nuova cultura della sostenibilità nelle scuole di ogni ordine e grado, in linea con gli obiettivi dell’UNESCO e dell’Agenda 2030. La Greening Education Partnership (GEP) dell’UNESCO mira, infatti, a rendere ogni studente “climate ready”, capace cioè di comprendere, affrontare e contribuire a mitigare la crisi climatica attraverso l’educazione. Le scuole aderenti saranno accompagnate in un percorso strutturato che prevede l’introduzione di buone pratiche legate all’economia circolare, alla tutela dell’ambiente, al risparmio delle risorse naturali, alla raccolta differenziata e alla gestione sostenibile degli spazi scolastici. Il programma consentirà agli istituti di conseguire la certificazione internazionale Eco‑Schools e la prestigiosa Bandiera Verde, simbolo di eccellenza nei percorsi educativi orientati alla sostenibilità. L’obiettivo è trasformare le scuole in laboratori di ecologia, capaci di educare gli studenti a una mentalità fondata sul rispetto dell’ambiente, sulla partecipazione attiva e sulla responsabilità collettiva. Nel corso della serata è stato, inoltre, ribadito che la transizione ecologica è possibile solo se affrontata con competenze, metodo e coraggio. La sostenibilità non è un concetto astratto, ma un impegno quotidiano che si costruisce insieme, mettendo in rete competenze, istituzioni e comunità. Sono emerse quattro parole chiave: educazione, come investimento sul futuro; ambiente, come responsabilità condivisa; partecipazione, come motore della cittadinanza attiva; futuro, come impegno concreto verso le generazioni future. Il convegno ha registrato un grande successo di pubblico, con una partecipazione attenta e numerosa. L’iniziativa ha confermato la centralità della scuola come laboratorio di innovazione e responsabilità civica, ribadendo l’importanza di un impegno condiviso per costruire un futuro più consapevole, solidale e rispettoso dell’ambiente.
Antonella Gatto
