


Esistono progetti capaci di trasformare le parole "inclusione" e "autonomia" in realtà concrete, visibili e, soprattutto, durature. È il caso di "LucA@work" (acronimo di Lucanian Autistic at Work), un'iniziativa di straordinario valore sociale organizzata dai “Presidi Educativi” che ha come cuore pulsante i Vivai La Malfa Tommaso e L’Orto di Nonno Nino. Un percorso che dimostra come, offrendo le giuste opportunità, il talento riesca sempre a emergere, abbattendo le barriere della disabilità.
Il viaggio è iniziato a Lauria, dove l’I.I.S. "Miraglia" ha ospitato in un Open Day la presentazione del progetto. Un momento fondamentale per far conoscere la sinergia tra scuola, territorio e inclusione lavorativa. Ma è stato l'incontro successivo a segnare la svolta.
L'evento chiave si è tenuto a Policoro, articolato in due momenti straordinari. La mattina è iniziata presso la Sala Consiliare del Palazzo Comunale con un convegno/workshop dal tema "Lavoro, disabilità, comunità", organizzato dall’impresa sociale "Presìdi educativi".
All'incontro hanno partecipato attivamente gli studenti e le studentesse delle classi Terza B, Quarta B e Quinta B dell'Istituto Professionale (indirizzo SSAS) dell'I.I.S. Miraglia, invitati a confrontarsi sul valore dell'inclusione. La giornata si è conclusa nel pomeriggio, con una visita sul campo proprio presso i Vivai La Malfa Tommaso e L’Orto di Nonno Nino.
A guidare gli studenti tra le serre, raccontando la propria esperienza insieme agli altri relatori, è stato Simone Guarino.
Proprio nel vivaio si sono tirate le somme dell'iniziativa ed è arrivato l'annuncio: il progetto continuerà e Simone, dai primi di maggio, è stato ufficialmente assunto dai Vivai La Malfa Tommaso, trasformando il suo percorso di formazione in un lavoro vero e proprio.
Dietro questo successo c'è un'analisi attenta della realtà occupazionale lucana. Recenti studi, condotti anche in Basilicata dimostrano come il mismatch (il divario tra domanda e offerta di lavoro) sia ancora più marcato quando a cercare occupazione è una persona con disabilità.
Questo ostacolo è spesso alimentato da un forte pregiudizio che può essere scardinato solo attraverso la dimostrazione concreta che la disabilità riguarda peculiarità personali che non impediscono affatto di ricoprire il ruolo di lavoratore (specialmente laddove non vi sia un deficit nelle funzioni cognitive).
Su queste basi, l’impresa sociale Presìdi Educativi srl ha strutturato LucA@work:
* Il Target: Formare 4 giovani adulti tra i 18 e i 30 anni, residenti in Basilicata, con diagnosi di Disturbo dello Spettro Autistico (ASD, con livello di gravità 1).
* Il Metodo: Un percorso basato sulla metodologia del learning on the job (apprendimento sul campo). Il vivaio si trasforma in un laboratorio d'impresa dove i ragazzi, attraverso la cura delle piante, la terra e la gestione della produzione florovivaistica, potenziano abilità base e avanzate spendibili in qualsiasi contesto aziendale, conquistando un'autonomia reale.
L’I.I.S. Miraglia di Lauria si conferma una scuola capace di formare cittadini consapevoli, pronti a riconoscere il valore della diversità e a sostenere progetti che cambiano concretamente il territorio. L'assunzione di Simone ai Vivai La Malfa Tommaso dimostra che quando la scuola, la scienza e l'impresa si uniscono, le barriere cadono davvero.
Nicola Decio Dimatteo
