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Calanchi.jpegAss_Colacicco.jpegPisticci propone un Distretto del Cinema tra i Calanchi e la Costa Jonica

Il progetto Calanchi District & Hub punta a coinvolgere Bernalda, Craco e Ferrandina per valorizzare il patrimonio cinematografico e sviluppare nuove opportunità turistiche ed economiche.

Pisticci, 2 novembre 2026 – Un distretto permanente del cinema che colleghi i luoghi delle grandi produzioni cinematografiche alle risorse culturali, paesaggistiche ed economiche del territorio. È l'obiettivo di “Calanchi District & Hub”, il progetto promosso dal Comune di Pisticci attraverso l'Assessorato al Turismo, guidato da Francesca Colacicco, con il contributo di Giuseppe Lalinga, consulente di marketing delle destinazioni ed esperto di cineturismo.

L'iniziativa punta a coinvolgere i Comuni di Bernalda, Craco e Ferrandina nella costruzione di una rete territoriale che abbracci la Valle del Basento, i Calanchi, la Costa Jonica e i luoghi della Magna Grecia. Un'area che negli anni ha ospitato importanti produzioni cinematografiche e che oggi può valorizzare questa esperienza per ampliare la propria offerta turistica, attrarre nuovi visitatori e creare opportunità per le attività economiche locali.

La proposta prevede di mettere in rete quattro strutture culturali, ciascuna con una funzione specifica all'interno del futuro Distretto. Il Centro TILT di Marconia rappresenterebbe il riferimento per le produzioni audiovisive, il Castello Aragonese di Bernalda uno spazio dedicato agli incontri e alle relazioni, il Parco Scenografico di Craco un laboratorio legato all'immagine e al paesaggio, mentre il MAFE di Ferrandina contribuirebbe alla valorizzazione della cultura rurale e della memoria cinematografica del territorio, anche attraverso il legame con opere come “Del perduto amore”.

A partire da questi quattro luoghi, il progetto intende sviluppare itinerari ed esperienze che affianchino alla visita delle location cinematografiche la scoperta dei centri storici, delle tradizioni, dell'artigianato e delle produzioni agroalimentari. Le proposte saranno pensate per diverse tipologie di visitatori, dal turismo scolastico a quello culturale ed esperienziale, con il coinvolgimento delle strutture ricettive e degli operatori economici del territorio.

«Vogliamo passare dalla logica del set temporaneo a quella del distretto permanente», dichiarano congiuntamente il sindaco di Pisticci, Domenico Albano, e l'assessore al Turismo, Francesca Colacicco. L'Amministrazione comunale intende avviare un percorso condiviso con i Comuni interessati, coinvolgendo le istituzioni e le comunità locali nella definizione di una proposta capace di valorizzare le caratteristiche di ciascuna realtà e di rafforzare l'attrattività dell'intera area, prima sul mercato nazionale e successivamente su quello internazionale.

Il progetto, come evidenziato dal consulente Giuseppe Lalinga, mira inoltre a favorire la collaborazione tra il mondo dell'audiovisivo, le imprese culturali e creative, le produzioni agroalimentari e gli operatori turistici. L'obiettivo è costruire una rete di servizi e opportunità che renda il territorio più attrattivo per le produzioni cinematografiche e, allo stesso tempo, permetta di trasformare l'interesse suscitato dal cinema in occasioni concrete di visita e soggiorno.

Il percorso prenderà avvio nei prossimi mesi con un evento nazionale di presentazione, che riunirà esperti di cineturismo, rappresentanti dei festival del territorio, istituzioni e operatori della filiera turistico-culturale. L'incontro sarà l'occasione per approfondire le potenzialità del progetto e avviare un confronto sulle modalità di collaborazione tra i soggetti coinvolti.

Alla presentazione seguirà una campagna di comunicazione sui social media, con il coinvolgimento di un testimonial, per far conoscere il Distretto a un pubblico più ampio e promuovere le opportunità del territorio anche presso tour operator e professionisti del settore turistico.

Con questa proposta, il Comune di Pisticci intende avviare un percorso di collaborazione tra territori accomunati da un patrimonio paesaggistico, culturale e cinematografico di grande valore, ponendo le basi per una strategia di promozione turistica condivisa e duratura.