La Pista Mattei di Pisticci si trova a un bivio cruciale. Per anni al centro di dibattiti e false partenze, l’infrastruttura oggi reclama un ruolo da protagonista nello sviluppo della Basilicata. A tracciare una rotta chiara è Francesco Garofalo, membro del Direttivo Sezione Turismo e PMI di Confindustria Basilicata, che in una recente intervista a TRM ha delineato una proposta basata su pragmatismo industriale e lungimiranza tecnologica.
Secondo Garofalo, la Pista Mattei non deve essere vista come un’opera isolata, ma come un tassello fondamentale del Piano Nazionale Aeroporti ENAC/ENAV 2021-2030. La strategia proposta si differenzia nettamente dai tentativi del passato: l'obiettivo non è l'illusione di voli nazionali immediati, ma un'evoluzione graduale e sostenibile.
"Dobbiamo evitare gli errori del passato," avverte Garofalo. "Serve una gestione con know-how consolidato. Guardare ad Aeroporti di Puglia è una scelta naturale: l'integrazione con gli hub di Foggia, Bari, Brindisi e Grottaglie completerebbe il sistema aeroportuale del Sud-Est, migliorando l’accessibilità di una regione 'cuscinetto' come la Basilicata."
La proposta di Confindustria si articola in due step principali:
1. Fase 1 (Protezione Civile e Logistica): Sfruttare l'infrastruttura per servizi di pubblica utilità, come il 118, l'antincendio e la logistica merci (fondamentale per le primizie del Metapontino).
2. Fase 2 (Trasporto Passeggeri e Innovazione): Evolvere verso il trasporto regionale (Roma e Milano). In questo contesto, Garofalo cita una tecnologia di frontiera: il convertiplano (come quelli certificati da Leonardo/EASA), capace di decollo verticale come un elicottero ma con l'autonomia di un aereo, ideale per collegare aree infrastrutturalmente depresse.
Uno dei nodi centrali è la sostenibilità economica. Garofalo sottolinea l'importanza dei fondi SIEG (Servizi di Interesse Economico Generale). Si tratta di risorse nazionali ed europee destinate a servizi di pubblica utilità che non graverebbero sulle casse regionali, garantendo l'autosostenibilità del piano industriale nel medio-lungo periodo.
Con 12 manifestazioni di interesse già pervenute (dati dicembre 2025), l'interesse privato c'è. Ora, la palla passa alla politica: "Il bando dovrà rispecchiare una visione strategica precisa. Non possiamo più permetterci di perdere tempo: il turismo di lusso sta arrivando in Basilicata, da Matera a Maratea, e ha bisogno di servizi ancillari all'altezza."
La Pista Mattei non è solo una striscia di asfalto, ma un volano per l’agroindustria e il turismo internazionale. In una regione che sta vedendo l'ingresso di grandi catene alberghiere mondiali, l'accessibilità diventa il fattore discriminante tra il successo e l'isolamento. Per Garofalo la sfida è chiara: trasformare una "eterna promessa" in un'infrastruttura viva, integrata e tecnologicamente avanzata.
Nicola Decio Dimatteo
