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703536270_1623844339749988_6890899285739864400_n.jpg706218769_1623844433083312_1184746612656648875_n.jpgPOLICORO (MT) – Quando il sole tramonterà sulle coste ioniche, le porte del Museo Archeologico Nazionale della Siritide si spalancheranno per un appuntamento straordinario. In occasione della Notte Europea dei Musei 2026, il polo museale di Policoro diventa il palcoscenico di un viaggio millenario che unisce la terra, il mito e il diritto, avendo come protagoniste assolute le celebri Tavole di Eraclea.
Dalle ore 20:00 fino alla mezzanotte, il museo non sarà solo un luogo di conservazione, ma uno spazio vivo di narrazione sotto la guida del direttore Carmelo Colelli, che accompagnerà i visitatori in due percorsi tematici pensati per svelare l'anima dell'antica Herakleia.

L'apertura straordinaria serale prevede un'immersione guidata in due dei nuclei più preziosi della collezione:
* Ore 20:30 | Le Dee del Grano: Un itinerario dedicato ai culti della fertilità e alle divinità femminili che proteggevano i campi della Siritide. Il percorso esplora il legame ancestrale tra la popolazione magno-greca e la terra, attraverso rituali e simbolismi legati al ciclo del grano. Nota bene: Questa serata rappresenta una delle ultime occasioni per ammirare questa specifica sezione tematica.
* Ore 21:30 | Le Tavole di Eraclea: Il momento clou della serata. Un approfondimento dedicato alle lastre bronzee che rappresentano uno dei documenti giuridici e sociali più importanti dell'antichità.

Le Tavole di Eraclea sono molto più che semplici reperti. Rinvenute nel 1732, queste lastre di bronzo sono incise su entrambi i lati:
1. Il lato greco (IV-III sec. a.C.): Riporta i regolamenti per l'uso dei terreni sacri ai templi di Dioniso e Atena Poliade, offrendo uno spaccato unico sulla gestione economica e religiosa della polis.
2. Il lato latino (I sec. a.C.): Presenta la Lex Iulia Municipalis, la legge che riorganizzò l'amministrazione dei municipi romani, dimostrando come queste lastre siano state "riutilizzate" nel tempo come prezioso supporto per il diritto.
L'importanza del ritorno: Solitamente custodite al Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN), le Tavole sono temporaneamente tornate nel loro territorio d'origine, rendendo questa apertura serale un evento di eccezionale valore identitario per la comunità lucana.
Nicola Decio Dimatteo