

Matera ha ospitato, l’8 e 9 giugno 2026, il convegno di respiro nazionale “Gestire l’emergenza, costruire la continuità: nuove prospettive di trattamento nella schizofrenia”, evento ECM che, a partire dal tema dei disturbi schizofrenici, ha affrontato questioni centrali della psichiatria contemporanea: gestione dell’emergenza, continuità assistenziale, organizzazione dei Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura, innovazione terapeutica e responsabilità professionale.
L’iniziativa, promossa nell’ambito del Coordinamento Nazionale SPDC – Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura, ha rappresentato un momento di particolare rilievo per Matera e per l’intera Basilicata. Per la prima volta, infatti, il territorio lucano ha ospitato un evento di tale profilo nel campo della psichiatria, confermando la possibilità della regione di inserirsi nei circuiti scientifici e professionali qualificati della salute mentale.
Responsabili scientifici del convegno sono stati Emi Bondi, Direttore dell’Unità di Psichiatria dell’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo, e Giancarlo Cerveri, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze dell’ASST di Lodi, entrambi Presidenti del Coordinamento Nazionale SPDC. La loro direzione scientifica ha garantito un’impostazione orientata al confronto tra pratica clinica, modelli organizzativi, appropriatezza degli interventi e integrazione tra ospedale e territorio.
Il convegno ha visto la partecipazione di relatori di primissimo piano, di livello nazionale e internazionale. Tra questi Guido Di Sciascio, Presidente della Società Italiana di Psichiatria, Antonello Bellomo, ordinario di Psichiatria presso l’Università di Foggia e figura accademica di riconosciuto prestigio, Sergio De Filippis, psichiatra e direttore sanitario e scientifico della Clinica Neuropsichiatrica Villa Von Siebenthal, con una consolidata esperienza clinica e scientifica nell’ambito della psichiatria e delle dipendenze, Paola Calò, Direttore CSM Campi Salentina, e Valeria Latorre, Direttore dell’SPDC San Paolo di Bari.
Di particolare significato anche la presenza di Vincenzo Pierro, Direttore dell’SPDC di Policoro dell’Azienda Sanitaria di Matera – ASM e membro del Direttivo nazionale del Coordinamento SPDC, che ha portato al confronto il contributo della psichiatria lucana e dell’esperienza maturata nei servizi ospedalieri della Basilicata. La sua partecipazione ha valorizzato il ruolo della psichiatria dell’ASM, impegnata nella gestione delle urgenze, nella presa in carico territoriale e nella costruzione di percorsi di continuità assistenziale in un contesto organizzativo complesso e territorialmente articolato. Nel suo intervento, dedicato alla responsabilità professionale in psichiatria, Pierro ha richiamato l’attenzione su un tema di crescente rilevanza clinica, organizzativa e medico-legale: la necessità di coniugare tutela del paziente, appropriatezza delle decisioni, gestione del rischio, continuità della presa in carico e responsabilità degli operatori nei contesti ad alta complessità assistenziale.
L’evento ha consentito un confronto multidisciplinare sui percorsi di cura in psichiatria, con particolare attenzione alla fase acuta, alla gestione ospedaliera, all’aderenza terapeutica, alla transizione verso i servizi territoriali e al ruolo degli SPDC come snodo essenziale della rete di salute mentale.
La scelta di Matera come città ospitante ha assunto quindi un valore non soltanto scientifico, ma anche istituzionale e territoriale. Per due giornate la città è diventata luogo di incontro e confronto per professionisti provenienti da diverse realtà italiane, offrendo alla Basilicata una significativa visibilità scientifica e confermando il contributo dei professionisti lucani e della psichiatria dell’ASM al dibattito contemporaneo sulla salute mentale.
