Il borgo lucano si prepara ad accogliere sabato 20 giugno l'evento "Sogno & Magia", un viaggio antropologico e spettacolare tra antichi rituali e tradizioni popolari.
COLOBRARO — C’è un legame indissolubile che unisce il solstizio d'estate al fascino del mistero e, in Basilicata, questo legame ha un nome ben preciso: Colobraro. Sabato 20 giugno 2026, lo storico borgo materano tornerà a essere il palcoscenico di "Colobraro Sogno & Magia", una manifestazione che fonde antropologia, teatro e musica popolare per celebrare la notte più lunga dell'anno e svelare i segreti della tradizione magico-religiosa del Mezzogiorno.
L’evento di quest’anno mette al centro della scena le figure della memoria contadina: streghe, masciare, fattucchiere e "masche lanare", creature a metà tra il mito e la superstizione che per secoli hanno popolato l'immaginario collettivo.
Il programma della serata si articolerà attraverso una serie di percorsi tematici itineranti che prenderanno il via alle ore 21:00 con il suggestivo itinerario "I Rituali Solstiziali a Colobraro". A seguire, alle 21:30, lo spazio sarà dedicato alla memoria storica con il percorso teatrale "Prefiche e Fascinazione", un'immersione nei canti di lamento e nelle pratiche tradizionali contro il malocchio, pilastri della cultura popolare lucana studiati a lungo da antropologi del calibro di Ernesto de Martino.
A partire dalle ore 22:00, l'atmosfera si accenderà grazie al percorso etno-musicale "Pizzicate e Tarantolate", un vero e proprio crescendo di suoni e danze che animerà i vicoli del paese fino a mezzanotte. Ad aprire le danze sarà il Gruppo Folk "Zingare Lucane" con lo spettacolo "Riti e Superstizioni", seguito alle 22:30 dalle coreografie della Compagnia Danza "Balletto Lucano", che presenterà l'esibizione "Radici di Magia".
La seconda parte della notte vedrà la musica farsi ancora più incalzante. Alle ore 23:00 l'Ensemble "Sabba delle Streghe" salirà sul palco con "Balla Taranta Mia", un concerto che promette di trascinare il pubblico nel ritmo ipnotico e liberatorio della pizzica. Infine, a partire dalle 23:30, la tradizione sposerà la modernità con la "Taranta Disco Dance", un gran finale pensato per i più giovani, dove i battiti ancestrali dei tamburelli si fonderanno con l'elettronica per ballare sotto le stelle fino a tarda notte.
L'appuntamento di Colobraro si conferma così non solo come un momento di forte attrazione turistica, ma come un'operazione di valorizzazione culturale capace di trasformare l'antico retaggio della superstizione in uno spettacolo d'arte e di comunità.
Nicola Decio Dimatteo

