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Nonostante l’inclemenza del tempo, la bellezza della Rabatana di Tursi non ha smesso di splendere nelle giornate del 10 e 11 ottobre 2026. Protagonisti delle Giornate FAI di Autunno, giunte alla XVI edizione, sono stati gli studenti delle classi quinte degli indirizzi “Amministrazione Finanza e Marketing” e “Costruzione, Ambiente e Territorio” dell’ITSET “M. Capitolo” – plesso dell’I.I.S. “Policoro-Tursi”-, che hanno vestito i panni di apprendisti ciceroni.
Il progetto è entrato nel vivo lo scorso 2 ottobre quando le classi, sotto la guida attenta dei docenti Leonardo Viggiani e Teresa Crispino assieme ad alcuni volontari, hanno effettuato un meticoloso sopralluogo tecnico. E’ stato un momento preparatorio fondamentale che ha permesso ai ragazzi di studiare sul campo ogni dettaglio del percorso denominato “Tursi: tra Spiritualità e Poesia”, acquisendo competenze comunicative e relazionali fondamentali per guidare i visitatori e infondere l’interesse per il patrimonio culturale e artistico del luogo.
Durante l'evento, i visitatori sono stati accolti lungo un itinerario denso di storia: dalla suggestiva Chiesa di Santa Maria Maggiore, passando per la Chiesa di San Filippo, le preziose cappelle gentilizie, la maestosità della Cattedrale Santa Maria Annunziata sino alla Casa etnografica rabatanese. Gli allievi non si sono limitati a comunicare dati ma hanno saputo narrare l’anima del quartiere arabo, trasmettendo la passione per l’arte e le radici del proprio territorio. Gli studenti hanno accolto un pubblico proveniente dalla vicina Puglia, dalle province di Potenza e Matera, a conferma del forte richiamo esercitato dal patrimonio tursitano.
Ai nuovi arrivati non si è offerto solo arte ma anche un patrimonio paesaggistico unico, caratterizzato dagli aspri solchi nei pendii argillosi delle colline, i calanchi, che sono formazioni geologiche di alto valore naturalistico. 
I visitatori hanno avuto  parole di apprezzamento per l’impegno e la preparazione degli studenti, sottolineando l’importanza di iniziative come questa per la valorizzazione del patrimonio artistico-culturale e per la formazione delle nuove generazioni. 
Grande la soddisfazione espressa dalla preside Maria Carmela Stigliano che ha sottolineato il valore educativo e civico dell’iniziativa, capace di trasformare l’apprendimento in un’esperienza concreta di crescita personale e collettiva. “Le Giornate FAI si sono rivelate un’importante occasione di formazione sul campo, durante la quale gli studenti hanno potuto mettere in pratica le conoscenze acquisite, sviluppare capacità comunicative e rafforzare il senso di appartenenza alla propria comunità. L’esperienza ha permesso loro di confrontarsi con i visitatori, diventando ambasciatori della storia e del patrimonio culturale del territorio”, è quanto ha sottolineato la nostra Dirigente Scolastica.
L'evento si conclude con un bilancio decisamente positivo dato che gli studenti tornano tra i banchi con una maggiore consapevolezza delle proprie capacità, arricchiti da un’esperienza che ha messo in luce il valore della preparazione, della partecipazione e del lavoro condiviso.
Un risultato che conferma il ruolo fondamentale della scuola non soltanto nella trasmissione del sapere, ma anche nella formazione di cittadini attivi e consapevoli delle proprie radici.